“La memoria di un giorno” parole, note e danza per la Shoah

ORTONA. Il 27 gennaio 1945 i soldati dell’Armata Rossa abbattevano i cancelli di Auschwitz e liberavano i prigionieri sopravvissuti allo sterminio del campo nazista svelando al mondo il più atroce...
ORTONA. Il 27 gennaio 1945 i soldati dell’Armata Rossa abbattevano i cancelli di Auschwitz e liberavano i prigionieri sopravvissuti allo sterminio del campo nazista svelando al mondo il più atroce degli orrori: la Shoah. In occasione di quest’anniversario – dal 20 luglio 2000 Giorno della memoria – al Teatro Tosti di Ortona sono previsti due eventi mirati a tenere desta l’attenzione su una tragedia che non deve essere dimenticata.
Gli appuntamenti, organizzati dalla Compagnia dell’Alba, fanno parte integrante del calendario di manifestazioni realizzato, in occasione del 27 gennaio, dal Comune di Ortona con la Biblioteca comunale. Si comincia domani con lo spettacolo “La memoria di un giorno”. Alle ore 9 è previsto il matinée per le scuole, alle ore 20.45, invece, c’è lo spettacolo serale. Il testo e la regia sono di Lorenza Sorino, assistente alla regia Alessia De Guglielmo. «Una storia raccontata con parole, canzoni e musica. Le storie sono quelle più nascoste e meno conosciute che ci aiutano a ricordare quello che non deve essere dimenticato», si legge nelle note di presentazione. «Un periodo storico che ha lasciato una ferita insanabile nella storia dell'umanità perché è di quella umanità che siamo stati privati, durante quegli anni pesanti e muti. Gli insegnanti dell'Accademia dello spettacolo di Ortona, insieme ad alcuni allievi, ripercorreranno quelle che sono le pagine di quella storia che non dobbiamo dimenticare». Giovedì 30, invece, sempre alle 20.45, appuntamento con lo spettacolo di danza “E- Aktion T 4 - Le vite indegne”, regia e coreografie di Americio Di Francesco. In scena i danzatori della scuola d’arte “New step” di Di Francesco e Paola Lancioni.
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