La musica e San Tommaso in mostra a Ortona
ORTONA. Questa mattina alle 11, a Palazzo Farnese a Ortona, sarà inaugurata una mostra documentaria sull’attività musicale legata a San Tommaso. L’esposizione, nella Sala Margarata, si intitola...
ORTONA. Questa mattina alle 11, a Palazzo Farnese a Ortona, sarà inaugurata una mostra documentaria sull’attività musicale legata a San Tommaso. L’esposizione, nella Sala Margarata, si intitola “Quia Vidisti. Musica e musicisti per San Tommaso Apostolo di Ortona” ed è curata da Gianfranco Miscia, in collaborazione con l’Istituzione di Palazzo Farnese, la Soprintendenza archivistica per l’Abruzzo, sezione di Pescara, l’arcidiocesi Lanciano-Ortona e il Centro di documentazione e ricerche musicali Masciangelo di Lanciano.
Sono esposti manoscritti e documenti conservati nelle istituzioni culturali di Ortona e, in parte, di Lanciano. «Documenti», spiegano gli organizzatorii legge nelle note di presentazione, «di rilevante importanza raramente esaminati e fruiti in quanto difficilmente trasformati in evento sonoro. Si tratta di una selezione rappresentativa della tradizione musicale e devozionale cittadina nei limiti di quanto è sopravvissuto al tempo».
«Di grande interesse», proseguono gli organizzatori, «è il fatto che il documento più antico conosciuto è relativo al musicista lancianese Ippolito Sabino, ben noto al tempo, che nel 1575 in una Missa Defunctorum aggiunge il Quia vidisti. D’altra parte l’opera contenente sei messe era stata dedicata al canonico di Ortona a Mare “Gioanni Agustino De Santis”». L’allestimento è concepito secondo una suddivisione di questo tipo: Sezione antica; Maestri di cappella di San Tommaso; Compositori e composizioni dedicate all’Apostolo. Di particolare interesse il legame tra i musicisti, abruzzesi e non, evidenziato nei documenti e dalle ricerche storiche.
La mostra si potrà visitare, fino al 29 giugno, dal martedì alla domenica dalle ore 16 alle ore 20; e il mercoledì, il giovedì e il sabato dalle 9 alle 12.
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