La “Musica nelle case” risuona al Florian Espace

In programma oggi pomeriggio il concerto spettacolo con le composizioni dell’ungherese Béla Bartók
PESCARA. Pagine musicali del maestro dei maestri, il compositore, pianista ed etnomusicologo ungherese Béla Bartók (1881-1945), al centro del primo appuntamento della nuova stagione al Florian Espace di Pescara.
La proposta, in programma oggi alle 18.30 nello spazio di via Valle Roveto, il concerto spettacolo Incontro con Béla Bartók, è frutto della collaborazione tra Musica nelle Case d'Abruzzo e Florian Metateatro. Il programma: la Seconda Sonata per violino e pianoforte (1922), di rara esecuzione; Musica della notte per piano solo, quarto e più conosciuto dei cinque brani della Suite Szabadban (“All'aria aperta” la traduzione più diffusa, significato letterale “In libertà”), composta nel 1926 e che lo stesso Bartók amava suonare a parte nei suoi concerti; i celebri Contrasti per clarinetto, violino e pianoforte (1938), scritti per il clarinettista jazz Benny Goodman e il virtuoso del violino Jascha Heifetz.
Il testo in lettura è sempre di Bartók, lettere che testimoniano l'importante e pionieristico lavoro etnomusicologico del maestro ungherese, che tra il 1910 e il 1930 condusse una certosina ricerca sul campo, registrando canti e danze popolari in Ungheria, Transilvania, Slovacchia, Turchia, Algeria, contribuendo alla loro documentazione, conservazione, divulgazione. Tale ricerca sulle fonti musicali tradizionali influenzò non poco l'elaborazione del suo stile compositivo.
Interpreti di Incontro con Béla Bartók i musicisti Kristina Esekova violino, Stefano Bellante clarinetto e Alessandro Tenaglia pianoforte, affiancati dal musicologo Benno Schnatz, direttore artistico di Aria, e dagli attori Giulia Basel, Alessio Tessitore e Umberto Marchesani.
Ingresso a pagamento, consigliata la prenotazione.
Dopo la proposta odierna al Florian il programma di Musica nelle Case prosegue nelle prossime due domeniche, sempre alle 18.30. Il 15 ancora Béla Bartók con l'aggiunta di Luciano Berio (1925-2003, tra i massimi compositori dell'avanguardia europea) per un programma di duetti per violini con Piero Binchi e Kristina Esekova (Montesilvano Colle, Biblioteca di Abruzzesistica, in collaborazione con associazione Alcua). Il 22 a Guardiagrele, Casa-memoriale M.°Donato Ricci, programma imperniato sui francesi Jan Cras (1879-1932) e Albert Roussel (1869-1937), uomini della Marina militare, le cui musiche evocano Africa Equatoriale, Islanda e India, affidate al flauto di Maria Cama e al pianoforte di Alessandro Tenaglia e intervallate da letture di Antonella De Marco dai poemi dello scrittore e filosofo indiano Tagore, sui cui versi Cras compose intense chansons per canto e pianoforte.

