La “nostra” emigrazione raccontata da Viani

12 Dicembre 2021

Il film del regista di Ari “Desarraigo” (sradicamento) alla mostra di Guardiagrele che quest’anno parla di cibo e identità

GUARDIAGRELE. Lunga vita a “Desarraigo”, il cortometraggio di Dino Viani nato – nel 2000 – per narrare attraverso una storia (famigliare) di emigrazione, l'esperienza di sottrazione – “sradicamento” (desarraigo, in spagnolo) – dalla propria terra e dagli affetti vissuta ieri, oggi e sempre da chi emigra in cerca di futuro. Una condizione umana che può implodere o esplodere intorno a un piatto di sagne e fagioli, il cibo contadino per antonomasia, il cibo dell'appartenenza.
Una chiave di lettura che la sesta edizione di Artigianato artistico e Sapori d’Abruzzo organizzata dall’Ente mostra di Guardiagrele, ha voluto fare propria riproponendo la visione del film scritto e diretto dal regista abruzzese, oggi pomeriggio alle 17.30 nella sala Rocco Di Giuseppe a Palazzo dell'Artigianato di via Roma a suggellare la tre giorni di rassegna. Sul tema “Cibo ed emigrazione”, “Cibo del conforto”, intervengono Gino Primavera e Mario Palmerio, autorevoli esperti di cultura guardiese. Girato in provincia di Chieti tra Ari e Giuliano Teatino, e a Buenos Aires, il film racconta la storia di un emigrante argentino, Carmine Viani, zio dell’autore, che sogna di tornare al paese natale lasciato da bambino, un meta-viaggio immaginario che lascia la narrazione sospesa tra sogno e realtà. Presentato all’interno di rassegne d’autore, selezionato al film festival di Salonicco nel 2001, “Desarraigo” è stato patrocinato dall’ambasciata Argentina. «Le sequenze di questo film», ha scritto Rolando D'alonzo, «si succedono sulla scorta di particolari suggestioni che suscitano via via i referenti oggettivi usati daThomas Stearns Eliot nel testo poetico e da Tarkowskj nel cinema». La giornata a Palazzo dell'Artigianato si apre alle 11.30 con la premiazione del primo concorso fotografico online a tema “Artigianato artistico e Sapori d'Abruzzo” con la partecipazione del gruppo Facebook #iorestoincucina.
Nel primo pomeriggio previsto laboratorio per bambini di decorazione dell’albero di Natale con biscotti e fantasia. A seguire “Il Torrone di Guardiagrele: una storia di gusto abbinata alle bollicine” in collaborazione con due storici laboratori di pasticceria tipica del territorio. In coda di serata l’incontro “Cibo ed Emigrazione” e proiezione film “Desarraigo”, e a concludere un workshop italiano /inglese dal titolo “La tavola delle feste e i dolci della tradizione abruzzese” a cura delle food blogger e Abruzzo smart ambassador Giulia Scappaticcio ed Emiliana Dell’Arciprete, in collaborazione dell’associazione Le arti antiche, associazione Produttori vino cotto d'Abruzzo, artigiani e produttori locali. Per tutti gli appuntamenti ingresso libero con super green pass.