La Notte delle streghe oggi e domani a Castel del Monte

CASTEL DEL MONTE. Quando l'ombra della notte si fa buia e toglie i colori ad ogni cosa, è l’ora delle streghe. Per esserne sicuri bisogna trovarsi nel borgo medioevale di Castel del Monte, in...
CASTEL DEL MONTE. Quando l'ombra della notte si fa buia e toglie i colori ad ogni cosa, è l’ora delle streghe.
Per esserne sicuri bisogna trovarsi nel borgo medioevale di Castel del Monte, in provincia dell’Aquila, nelle sere di oggi e domani. Qui si rappresenta "La Notte delle Streghe - Ru rite de re sette sporte", suggestiva ricostruzione scenica di una credenza popolare.
Una leggenda antica. Racconta che «qui, un tempo non lontano si credeva alle streghe», e si credeva che quando una bimba appena nata si ammalava e non si capiva nulla della malattia, erano le streghe che se ne “impadronivano” per farla diventare una di loro.
E si racconta che per mettere in atto la magia, le streghe entravano in casa dal buco della chiave o dal foro del camino.
Le donne più sagge del paese escogitavano accorgimenti che potessero tenerle lontane, ma se i loro trucchi non riuscivano per scacciare il maleficio sulla neonata si doveva fare il giro del paese a notte fonda e passare sotto sette sporti (caratteristici "tunnel" scavati nella roccia che attraversano il centro storico di Castel del Monte).
Il giro si faceva dopo la mezzanotte quando le vie erano deserte, e la comare doveva portare in braccio la piccola seguita in silenzio dalle altre donne.
Si doveva anche vegliare la bimba per dieci notti, alla fine si prendevano i vestitini e si andava fuori dal paese all’incrocio di due mulattiere, si mettevano i panni sopra un pezzo di legno, si battevano con bastoni e poi si bruciavano.
Tutto questo rito è lungo e nello spettacolo viene arricchito di altri episodi di vita quotidiana di un popolo di pastori.
La storia delle streghe è stata tramandata dagli scritti di Francesco Giuliani, il pastore poeta vissuto a Castel del Monte tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, e la rappresentazione “La Notte delle streghe” la recupera alla tradizione in forma di recita teatrale che viene riproposta oggi e domani nella sua ventitreesima edizione.
E’ uno spettacolo senza uguali, in dialetto castellano e vede impegnati nelle vesti di attori gli abitanti del paese, va in scena nelle scalinate, nelle piazzette e nei cortili in pietra del centro storico illuminati con giochi di luci che contribuiscono a creare un clima di mistero.
Comincia all’imbrunire e dura fino all’alba, quando i primi raggi del sole squarciano le tenebre e scacciano le streghe.
Per assistere allo spettacolo è necessario munirsi di biglietto, il prezzo è di euro 8.
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