La parola a detective dilettanti e spie

Pescara a Luci Gialle chiude con 4 romanzieri e il racconto di generi seguitissimi
PESCARA. Cosy crime e crimini d’epoca nella quarta e ultima data di Pescara a Luci Gialle, il festival della letteratura del brivido ideato e organizzato per il terzo anno nel capoluogo adriatico dal Rotary Club Pescara Nord e dall'associazione culturale Numerozero. Come nelle giornate precedenti, gli autori ospiti del festival converseranno con giornalisti, saggisti, operatori culturali, colleghi scrittori. Denso il programma odierno, con quattro incontri a partire dalle 17 (sede in corso Umberto I al civico 83), tutti a ingresso libero. Il primo appuntamento è dedicato al “cosy crime”, un filone del genere giallo che vede protagonisti detective dilettanti o improvvisati. Esempi illuminanti sono la serie di Jessica Fletcher, l’intrepida “signora in giallo” della televisione interpretata da Angela Lansbury, e in Italia “I delitti del BarLume”, con un ombroso barista (Filippo Timi nella serie tv) e vispi vecchietti a indagare. I romanzi di questo sottogenere sono spiritosi, non prevedono efferatezze né psiocopatici serial killer, pongono fuori campo i delitti e normalmente si svolgono in piccole e quiete comunità, come la Cabot Cove di Donald Bain (che ha firmato la collana letteraria con la sua eroina) o la Pineta dei romanzi di Marco Malvaldi (riprese sull’Isola d’Elba). Il secondo appuntamento di Plg è con i “Crimini d’epoca”, ovvero quando i delitti si intrecciano con la Storia: il tema sarà illustrato da un autorevole parterre di scrittori, non solo abruzzesi. A seguire un tema di attualità: gli inquietanti fenomeni legati al web, le sfide pericolose degli adolescenti, la sicurezza informatica, i rischi legati alle violazioni. Nell’ultimo incontro della serata si parlerà di superspie, ripercorrendo le vicende vere e intricate dei “Cinque di Cambridge”, gli agenti segreti doppiogiochisti che dagli anni Trenta passarono all’Unione Sovietica importanti informazioni dell’MI6, i servizi segreti britannici. Ecco il programma in dettaglio. Alle 17 “Giallo ma non troppo: il cosy crime”: Giacomo Faenza e Serena Venditto conversano con Paolo Ferri e Angelo Lupo Timini. Ore 17.45 “Crimini d’epoca”: Omar Di Monopoli e Antonio Tenisci dialogano con Emma Pomilio e Roberto Melchiorre. Alle 18.30 “Web challenge e cyber crime, tra realtà e fiction”: Antonio Teti ne parla con Fabrizio Di Marco, modera Marina Moretti. Infine, alle 19.15, “Le superspie: i Cinque di Cambridge”: Andrea Carlo Cappi in conversazione con Enzo Verrengia, modera Luigi Paluzzi.

