La pietra della Majella secondo Meomartino

31 Luglio 2018

Da oggi a Palazzo Tilli a Casoli le opere dello scultore di Montesilvano raccolte in una mostra intitolata “Con Tatto”

CASOLI. La bianca pietra della Majella, lucente, duttile e malleabile, sarà la protagonista di “Con Tatto”, la mostra di scultura dell’artista abruzzese Michele Meomartino, che verrà inaugurata, questa sera alle 20, a Palazzo Tilli di Casoli in provincia di Chieti.
Nell’edificio settecentesco, riportato agli antichi splendori dopo un intervento di restauro conservativo realizzato dall’imprenditrice pescarese Antonella Allegrino, sarà possibile fare un’esperienza sensoriale che punta a valorizzare la creatività dello scultore e il materiale utilizzato. «I visitatori potranno accarezzare le sculture per sentire il contatto con la pietra, scivolare sulle forme plastiche, sulle rotondità e apprezzarne l’estetica», spiega Antonella Allegrino. «Saranno coinvolti anche l’olfatto e l’udito, attraverso la diffusione di essenze floreali e di un sottofondo musicale. Questo approccio multisensoriale punta a suscitare emozioni che non sono legate solo alla visione della opere, ma ad un'autentica valorizzazione della loro essenza e della loro bellezza. Anche il gusto sarà protagonista perché offriremo un aperitivo letterario ricco di sfiziosità e prodotti del territorio abruzzese».
L’inaugurazione della mostra verrà preceduta, alle 19, da un incontro sul tema “Majella montagna madre: tradizione e risorse naturali” con la partecipazione di Aurelio Manzi docente, etnobotanico e scrittore. La mostra sarà visitabile anche domani e dopo domani, sempre accompagnata da incontri sulla valorizzazione dei prodotti del territorio: domani alle 19, si parlerà della "Cucina della Majella” con Gino Primavera, già docente della Scuola alberghiera di Villa Santa Maria. Seguiranno, alle 20, l’apertura della mostra (fino alle 23) e un aperitivo letterario; il 2 agosto il tema sarà "I Sapori della Majella: per un'alimentazione sana e naturale” con la partecipazione di Marilisa Laudadio, nutrizionista ed erborista. Poi, alle 20, l’apertura della mostra (fino alle 23) e un aperitivo letterario.
Michele Meomartino, pugliese di nascita ma abruzzese di adozione, vive in campagna a Montesilvano. La sua passione giovanile è stata il calcio che ha praticato con discreto profitto militando anche tra i professionisti. A 29 anni, la svolta professionale: inizia una dura gavetta in bottega, sotto la guida del maestro Amerigo Costantini, dove impara la tecnica e l’organizzazione dell’arte scultorea. Meomartino ha organizzato personalmente e partecipato a molte mostre d’arte. Collabora attivamente con diverse associazioni e reti, locali e nazionali ed è fondatore e coordinatore della Rete olistica italiana nonché ideatore e organizzatore di alcuni festival che si svolgono in Italia. Grande appassionato di cucina naturale, Meomartino ama preparare per i suoi amici gustosi piatti a base di erbe spontanee che conosce e raccoglie vicino casa. Curatore di collane olistiche e autore di reading multimediali è anche autore di diversi libri.
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