La Pietramala di Andrea Moro oggi a Pescara

Lo scrittore vincitore del Premio Flaiano per la letteratura presenta il suo romanzo al Mediamuseum
PESCARA. Oggi alle 18, al Mediamuseum di Pescara, Andrea Moro presenterà il suo ultimo libro, “Il Segreto di Pietramala”, Premio Flaiano Internazionale 2018 per la letteratura. Con lui interverranno Silvia Elena Di Donato, docente e scrittrice, e il giornalista Paolo Smoglica. L’ingresso è gratuito.
Andrea Moro è un linguista, un neuroscienziato e uno scrittore di fama internazionale. È professore ordinario di linguistica generale presso la Scuola universitaria superiore (Iuss) di Pavia dove svolge il ruolo di rettore vicario e di responsabile dell'Area delle Scienze Cognitive, Comportamentali e Sociali. Allo Iuss ha fondato e diretto per sei anni il Centro di ricerca in neuroscienze, epistemologia e sintassi teorica. Studia la teoria della sintassi delle lingue umane e il rapporto tra linguaggio e cervello. Varie volte visiting scientist al Mit e alla Harvard University, ha tenuto corsi e seminari in Europa e negli Stati Uniti.
“Il Segreto di Pietramala” racconta la storia di Elia Rameau, un giovane linguista di Parigi che gira il mondo per catalogare lingue esotiche e viene inviato a compiere una delicata missione: deve studiare e descrivere la lingua di Pietramala, un borgo isolato sulle montagne della Corsica. Dopo un viaggio in cui sembra che tutto cospiri per impedire il suo arrivo a Pietramala, Elia scopre che il borgo nasconde tre misteri: è stato abbandonato all’improvviso secoli prima, ogni traccia di lingua scritta è stata cancellata e nel cimitero non ci sono tombe di bambini. Cosa tiene insieme queste assenze? Inizia così un viaggio avventuroso che porta Elia in un palazzo di Manhattan per scoprire il segreto della lingua di Pietramala, una lingua che minaccia di tornare a uccidere. Un viaggio che attraversa agguati, fughe, inganni, l’amore per una ragazza bellissima, l’amicizia con due attori di teatro, l’odio per chi violenta la natura umana, la crisi profonda di chi non riesce a risolvere un enigma e una visione del mondo piena di fantasia e di sapori. «Un romanzo avvincente che cambia e commuove il lettore», si legge nelle note di presentazione dell’incontro, «portandolo a conoscere mondi nuovi, lingue dimenticate e amori indimenticabili».
«Non potevo immaginare che da quella notte tutta la mia vita sarebbe cambiata», scrive Moro nel suo romanzo, «che quella che sembrava una trappola si sarebbe rivelata invece una catapulta per l’anima».
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