La poesia francese in note per l’ensemble Arabafenice

“Uno sguardo incantato”: versi musicati da autori d’Oltralpe del ’900 a Teramo Coro dell’Accademia di Pescara e lo Skylines Brass Ensemble in concerto a Vasto
TERAMO. La trasposizione in musica della poesia francese del Novecento in un appuntamento che guarda verso il Natale. Parole e suoni in una prospettiva inedita, “Uno sguardo incantato”: questo il titolo del nuovo appuntamento della stagione concertistica dell’Associazione orchestrale da Camera “Benedetto Marcello” di Teramo.
In scena oggi, alle 17.30, alla Sala Ipogea, l’ensemble Arabafenice con un repertorio di autori francesi vissuti nel secolo scorso che hanno musicato poesie con sonoritá raffinate, fondendo perfettamente gli strumenti e la voce, sfruttando la consonanza fra il timbro del soprano leggero e il flauto, arricchendo le melodie con virtuosismi. L’ensemble nasce negli anni 90 da un’idea del pianista Pierluigi Camicia e del flautista Francesco Girardi, entrambi all’epoca docenti al Conservatorio di Bari. Nel nome dell’ensemble c’è l’essenza della rinascita in continua mutazione e, quindi, dell’inafferrabilità. Nel tempo, il sodalizio ha cambiato spesso repertorio e componenti, ma i due fondatori sono stati i pilastri. Negli ultimi anni, si è arricchito della presenza del soprano Angelica Girardi, quindi il repertorio si è orientato sulla scelta di brani da camera originali per questa formazione, che vanno dal Barocco al Contemporaneo, ad arie d’opera e variazioni su temi. In particolare la ricerca si è orientata su un repertorio di autori francesi vissuti nel secolo scorso. Di qui, la scaletta del concerto, con musiche di Camille Saint-Saens, Cécile Chaminade, Léo Delibes, insieme a brani del repertorio di Pyotr Ilyich Tchaikovsky oltre che Donato Lovreglio e Luigi Arditi.
Sempre questo pomeriggio, alle 19, la chiesa di Santa Maria Maggiore di Vasto ospiterà “Il Concerto di Natale” eseguito dal coro dell’Accademia di Pescara e dallo Skylines Brass Ensemble, diretti da Pasquale Veleno, organista Stefano D’Onofrio. Un appuntamento promosso dall’associazione Amici della Musica di Vasto con il contributo della Fondazione Luisa Altruda Muzii. Il coro dell’Accademia di Pescara si esibisce a Vasto per la prima volta per iniziativa del tenore solista Franco Carlucci. Quest’ultimo ha studiato canto, interpretazione e perfezionamento della tecnica vocale, partecipando a numerosi concorsi, in Italia e all’estero. Interessante il supporto dello Skylines Brass Ensemble che prende sostanza da un’idea di musicisti abruzzesi per far conoscere la musica degli strumenti musicali ad ottone: trombe, corni, tromboni, euphonium, tube e percussioni.

