La scomparsa fa subito il giro del mondo

ROMA. La scomparsa di Monica Vitti fa il giro del mondo con tutti i principali media internazionali che rilanciano la notizia e ricordano l'attrice «regina del cinema italiano». «L'antidiva» titola...
ROMA. La scomparsa di Monica Vitti fa il giro del mondo con tutti i principali media internazionali che rilanciano la notizia e ricordano l'attrice «regina del cinema italiano». «L'antidiva» titola il sito dello spagnolo El Pais mentre il New York Times ne ricorda il profilo «sia sensuale che cerebrale: ha lasciato il segno sulla scena internazionale degli anni '60, quando registi visionari come Michelangelo Antonioni stavano ridisegnando il panorama cinematografico». Amatissima anche in Francia, il sito di Libération la celebra come «una stella nella notte» con un gioco di parole che evoca il titolo del celebre film di Antonioni, interpretato al fianco di Marcello Mastroianni e Jeanne Moreau. «L'attrice italiana, incarnazione incandescente degli anni Sessanta, prima di reinventarsi nella commedia», prosegue Libération. Mentre Le Monde sottolinea: «Shakespeare, Brecht, Molière sono nel suo repertorio, ma è vedendola interpretare Georges Feydeau che Michelangelo Antonioni la scoprirà».
Anche la Bbc non manca di dare la notizia, ricordando tra l'altro il primo film che Monica Vitti girò fuori dall'Italia, ovvero la spy comedy Modesty Blaise del 1966 che la vide recitare accanto al britannico Terence Stamp - altro volto iconico del cinema dell'epoca - e a Dirk Bogarde. Del contributo prezioso che Monica Vitti lascia nella storia del cinema scrive anche il tedesco Der Spiegel.

