La Serva Padrona degli anni 2000 per infiammare il Go Festival

GUARDIAGRELE. Prosegue con la Serva Padrona di Giovan Battista Pergolesi l’avventura del Guardiagrele Opera Festival. Dopo il sold out del Pierino e il lupo matematico con l’affascinante narrazione...
GUARDIAGRELE. Prosegue con la Serva Padrona di Giovan Battista Pergolesi l’avventura del Guardiagrele Opera Festival.
Dopo il sold out del Pierino e il lupo matematico con l’affascinante narrazione di Piergiorgio Odifreddi e il concerto Abruzze me, stasera il secondo appuntamento in cartellone: una intrigante versione contemporanea della Serva Padrona, sul podio Mariusz Smolij, considerato uno dei migliori direttori della sua generazione, con la regia della teatina Veronica Pace e la supervisione delle voci di Susanna Rigacci e del maestro Maurizio Colasanti. L’opera buffa barocca andrà in scena per il Go Festival alle 21 in Largo Nicola da Guardiagrele (biglietti sul sito: guardiagreleopera.it). Proseguono intanto le masterclass di canto di Susanna Rigacci e Antonella Muscente, che saranno seguite dalle altre masterclass per strumenti con la presenza di qualche centinaio di giovanida tutto il mondo. Domani alle 20.30 poi, nella chiesa di Santa Chiara, ingresso libero, il Luonnotar Trio – la clavicembalista Ivana Francisci e le violiniste finlandesi Sinikka Ala Leppilampi e Kaisa Routsalainen – terrà un concerto barocco, con musiche di compositrici del ‘600 e ‘700 e arie di Haendel; a seguire, alle 22 in Largo Pignatari, presentazione del romanzo di Giada Trebeschi L’autista di Dio: Elsa Flacco dialogherà con l’autrice.