La sfida internazionale dei bouquet

Florviva 2015 apre con una gara di addobbi nuziali: creazioni con alluminio, boccioli, piume, perle...
PESCARA. Bouquet realizzati con carte da gioco intrecciate con piume e boccioli colorati, coroncine da poggiare sul capo della sposa fatte di fiori di campo, perline bianche e materiale decorativo in oro, ciondoli in alluminio arrotolato con craspedia e ornitogallo di colore giallo e arancio per impreziosire l’abito nuziale. Al porto turistico Marina di Pescara è in atto la sfida internazionale di arte floreale per matrimoni: dieci squadre dei migliori maestri e insegnanti provenienti da Olanda, Russia, Slovenia, Ungheria, Svezia, Ucraina, Spagna, Finlandia, Slovacchia e Italia si contendono la 14ª edizione del campionato che funge da vetrina per la Mostra del fiore Florviva 2015.
La tradizionale esposizione primaverile vanta un parterre di 182 espositori, apre i battenti oggi alle 11,30 e andrà avanti fino a domenica. Le composizioni preparate dai maestri di tutta Europa sono un tripudio di profumi, colori, tecnica e fantasia: al classico bouquet si sostituiscono decorazioni ardite realizzate con materiali disparati come cartone, foglie intrecciate una sull’altra, fil di ferro e palloncini.
L’intento è stupire l’osservatore e, perché no, convincere i futuri sposi a mettere da parte la tradizione per scegliere un prodotto innovativo da esibire sull’altare o in municipio. «Abbiamo usato l’alluminio per intrecciare un ciondolo da posizionare sulla coroncina della sposa», spiegano Francesco e Roberto in rappresentanza della squadra italiana, «essendo un materiale pratico e un colore neutro consente di far risaltare il colore giallo e arancio dei fiori che abbiamo scelto». «Noi abbiamo preparato una catenella di fiori», dicono gli spagnoli Juan e Miguel, «assemblando boccioli, piume e materiale decorativo e terminando il tutto con un gioco di perle».
Come spiega il direttore artistico Mauro Margiotti, la gara – organizzata da Eafa, con il contributo di Leverano fiori che ha fornito 40mila steli e di Faxiflora – prevede tre prove: realizzazione di un bouquet da sposa, di un accessorio e di un addobbo per il tavolo nuziale. «La giuria», aggiunge, «è formata da 5 esperti internazionali. Il gruppo che avrà ottenuto il risultato migliore sarà incoronato vincitore della 14ª edizione del Floral wedding championship». La sfida termina questa mattina con l’ultima prova e il team più bravo sarà premiato alle 18. L’edizione 2015 della kermesse che, come ha sottolineato il presidente di Arfa Abruzzo Remo Matricardi, «da appuntamento florovivaistico regionale per eccellenza è diventata la tappa fissa della primavera non solo abruzzese e italiana, ma anche internazionale», si apre con numeri da record. Sono 182 gli espositori, a fronte dei 147 dello scorso anno, in rappresentanza di 15 regioni (Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto). L’auspicio del presidente della Camera di commercio Daniele Becci è superare le 80 mila presenza della passata edizione.
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