La sposa blu tra fiaba e danza per riflettere su donne e violenza

13 Aprile 2023

POPOLI. Grande teatro al Comunale di Popoli. Va in scena, stasera alle 21, lo spettacolo La sposa blu, liberamente ispirato alla famosa fiaba di Charles Perrault Barbablù, che tanti artisti ha...

POPOLI. Grande teatro al Comunale di Popoli. Va in scena, stasera alle 21, lo spettacolo La sposa blu, liberamente ispirato alla famosa fiaba di Charles Perrault Barbablù, che tanti artisti ha ispirato nel corso dei secoli. Tra questi l’attrice, ballerina e performer Silvia Battaglio, anche regista e sceneggiatrice della scrittura in scena. Unendo la danza al teatro, l’attrice disegna con i movimenti e la voce immagini raffinate e potenti, interagendo con tre preziose marionette degli anni ’40 appartenenti alla storica collezione Toselli (custodite presso l’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare di Grugliasco). L’esibizione, una delle tappe della rassegna “H2O Rispecchianeti Festival” ideata e organizzata dal Drammateatro di Popoli è prodotta dalla Compagnia Zerogrammi di Torino. La drammaturgia dello spettacolo «è composita e sperimentale, e attinge alla danza, al teatro fisico e di figura» spiegano le note di regia. «La sposa di Barbablù non vuole conformarsi al classico femminile delle fiabe e omologarsi ai dettami del brutale consorte. Si oppone così al violento destino cui il marito vorrebbe consegnarla», continuano le note. Nel corso dello spettacolo Barbablu ripete: «Puoi aprire soltanto le porte delle stanze che dico io», rivelando così la propria natura possessiva e maniacale. «È dunque nel rifiuto di questo ricatto che la Sposa blu decide di aprire la porta segreta, al di là della quale scopre i corpi occultati delle precedenti marionette-spose. Queste tornano in vita, scivolano dentro un racconto sospeso tra fiaba e realtà, dove l’elemento della trasgressione assume il valore di una redenzione salvifica».