La storia dei Rom allo Spazio Matta

Oggi a Pescara la presentazione del nuovo libro di Alexian Santino Spinelli
PESCARA. Il nuovo libro di Alexian Santino Spinelli, “Una comunità da conoscere. storia, lingua e cultura dei rom italiani di antico insediamento” sarà presentato allo Spazio Matta di via Gran Sasso a Pescara, oggi alle 18, in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’uomo. L'opera, edito da D'Abruzzo-Menabò, è un saggio con la prefazione dello scrittore e giornalista Pino Nicotri. «Il testo», spiegano le note di presentazione del libro, «copre una profonda lacuna su una comunità fra le meno conosciute culturalmente pur essendo in Italia da oltre sei secoli. Non a caso si è scelto il 10 dicembre per la presentazione del libro poiché é la Giornata mondiale dei diritti umani».
«Il libro», proseguono le note, «ripercorre la storia dei Rom italiani dal loro arrivo ad oggi, si sofferma sulla lingua, la cultura, le tradizioni, la letteratura, la musica, la gastronomia, i proverbi, i personaggi noti e sull'operato degli attivisti Rom oggi. Un libro utile e necessario con tante novità e con tante scoperte interessanti non solo per gli specialisti romanologi ma anche per coloro che vogliono capire di più su una comunità filtrata solo attraverso gli stereotipi negativi e andare oltre i pregiudizi».
Alla presentazione del volume seguirà un dibattito animato da Nazzareno Guarnieri, presidente della Fondazione Romanì e dallo stesso autore. La presentazione sarà animata dal trio di musica classica Mozart e Dintorni. L’ingresso è gratuito.
Il ricavato dalle vendita del libro sarà destinato al completamento del monumento al Samudaripe (sterminio) dei Rom e Sinti inaugurato il 5 ottobre scorso alla presenza di Moni Ovadia, Gad Lerner, Luigi Manconi e altre personalità. Il luogo scelto per il monumero è Lanciano non solo perché lì risiede Alexian Santino Spinelli, già autore della poesia incisa sull’unico altro monumento presente in Europa: Berlino, la cui famiglia fu deportata e internata a Rapulla in provincia di Potenza.
Porrajmos e Samudaripen sono le parole utilizzate per definire il tentativo di sterminio subito dagli appartenenti alla minoranza in Italia e in Germania tra il 1935 e il 1945.
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