La storia di Angela per Raoul Bova

Stasera su Canale 5 “Buongiorno, mamma!”, ispirata alla madre avezzanese rimasta in coma per 29 anni
AVEZZANO. Ottimo esordio per “Buongiorno, mamma!”, la settimana scorsa su Canale 5. La serie con Raoul Bova si è rivelata il programma più visto della serata con 3.871.000 spettatori e una share del 18%. Un successo confermato da una media del 21% di share sul pubblico femminile e da picchi del 25.41% e di 4.687.000 spettatori. Dati che confortano in vista della seconda puntata in programma stasera, sempre in prima serata.
Diretta da Giulio Manfredonia e Matteo Mandelli, scritta da Elena Bucaccio con Lea Tafuri e Leonardo Valenti, la fiction è ambientata sul lago di Bracciano ma è ispirata liberamente a una vicenda che riguarda una famiglia di Avezzano. Parliamo della storia di Angela Calise Moroni che si è spenta nel 2017 a 64 anni tra l’affetto delle 4 figlie e del marito Nazzareno, dopo un sonno durato 29 anni. Il 23 gennaio del 1988 fu colta da un malore in casa. Nonostante i tentativi di rianimazione del marito, entrò in coma profondo e venne ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Chieti. All’inizio si pensò che potesse uscire da quello stato, ma i mesi passarono e si trasformarono in anni. L’idea di girare la fiction “Buongiorno, Mamma!” nasce nel momento in cui la sceneggiatrice ha posato gli occhi su un trafiletto di giornale leggendo la storia di Nazzareno e Anna: «Qualche ora dopo ero nell’ufficio di Luca Bernabei e piangendo gli raccontavo le emozioni che quelle poche righe mi avevano dato. La settimana seguente avevo iniziato a scrivere la sceneggiatura». Il racconto della fiction parte con la famiglia che ha alle spalle 7 anni di coma, con un padre – interpretato da Bova nel personaggio di Guido Borghi – chiamato a gestire da solo le responsabilità familiari e saper essere accanto alla crescita dei figli, ciascuno di loro in una diversa fase della propria vita, e un passato familiare che fa sentire il suo peso. La donna era nutrita da un sondino e i familiari vollero tenerla a casa con loro. «Per interpretare questo ruolo mi sono ispirata a mia madre, una mamma amica e protettiva, dolce e autorevole per noi quattro figli», sorride Maria Chiara Giannetta nei panni di Anna Della Rosa, il personaggio ispirato ad Angela.