La tradizione sannita tra note e poesia

Osso Sacro, progetto artistico di Zollo e Ciervo allo Spazio Rimediato all’Aquila
L'AQUILA. Nuovo appuntamento, in programma questa sera alle 19, per la stagione "Tutto il superfluo necessario 2022" di Spazio Rimediato, il teatro off di via Fontesecco.
Questa volta va in scena Osso Sacro: un progetto artistico di ricerca, rielaborazione e riposizionamento delle narrazioni orali e sonore del territorio sannita. Un’idea nata dall’unione artistica tra il poeta e performer Vittorio Zollo e il polistrumentista Corrado Ciervo.
Dalle colline del Sannio aggrappate alle frane, dall’ultima scoria della miseria umana, il loro primo lavoro si intitola Urla dal Confine, ed è l’ultimo atto con il quale si chiude l’ideale Trilogia della ruralità, concepita da Vittorio Zollo.
Le vicende parlate, suonate, cantate e "performate" si basano su fatti realmente accaduti, ricollocati dal poeta Zollo.
Ciervo, artefice di ogni produzione musicale e micro-sfumatura sonora, recupera e riposiziona le sonorità del territorio sannita. La risultante è un disco metastorico, una performance mitopoietica in cui tutto accade in un tempo altro e in una zona non ordinaria.
Le Urla dal confine sono le grida mute che giungono dai margini di ogni paese, borgo o periferia. È l’intero globo in una sola contrada, precisamente ai confini tra Regno di Napoli e Stato Pontificio.
Il progetto, prodotto da ZPL - Zoopalco Poetry Label, ha vinto il Premio Dubito di Poesia con Musica nel 2021. Info e prenotazioni su spaziorimediato@gmail.com.

