La vita di Bukowski diventa un fumetto

Oggi a S.Giovanni Teatino presentazione della graphic novel sullo scrittore americano di Alessio Romano e Roger Angeles
Un Charles Bukowski tutt’altro che naif e niente affatto misogino: è quello che riconsegna agli amanti dello scrittore americano “Bukowski. Don’t try – Il segreto di una vita”, la biografia a fumetti sceneggiata da Alessio Romano e disegnata da Roger Angeles, che viene presentata, oggi alle 18.30, alla libreria Coop del Centro d’Abruzzo di via Po a San Giovanni Teatino. All’appuntamento con i due autori saranno presenti la giornalista Jenny Pacini, che dialogherà con Romano e Angeles, e il polistrumentista Christian Carano, al quale sarà affidato l’accompagnamento musicale durante le letture.
«Due sono le cose che mi premeva mostrare in questo libro», spiega Romano, 42enne scrittore pescarese, «innanzitutto che Bukowski non era il personaggio naif che spesso è stato presentato, ma era anche un grande lettore. In particolare ho voluto evidenziare il suo rapporto con John Fante, che credo sia una delle storie più commoventi della letteratura americana: quando Fante stava morendo, e pensava di essere stato dimenticato come scrittore, proprio Bukowski è stato il suo grande riscopritore, e grazie a lui è stato ripubblicato. Questa circostanza», sottolinea Romano, «ridiede grande energia a Fante, che ormai cieco dettò alla moglie il suo ultimo libro».
Altro luogo comune che viene sfatato in “Don’t try – Il segreto di una vita” è quello del rapporto tra Bukowski e le donne. «Non era assolutamente il misogino che molti hanno dipinto», obietta lo sceneggiatore del fumetto, «ma per lui le donne erano la materia d’amore più forte della sua vita».
Romano in passato ha pubblicato romanzi con diverse case editrici, e quello che esce oggi edito dalla Lisciani di Teramo è il suo primo confronto con la graphic novel. «È stato emozionante», racconta l’autore, «avevo iniziato a scriverla a Torino prima del lockdown, e poi la scrittura mi ha tenuto compagnia durante la quarantena. È stato coinvolgente a livello emotivo: immaginare una scena è uno sforzo di fantasia nuovo, che mi piacerebbe rifare. È stato anche divertente realizzare le storyboard che Roger Angeles ha tradotto in immagini forti e potenti, che raccontano meglio della scrittura il personaggio, in un modo molto avvincente, reso bene anche dalla colorazione scelta per le tavole. Con Roger tra l’altro ci siamo conosciuti in una situazione molto bukowskiana al Cicchetto, un locale di Pescara Vecchia che non c’è più: mi avevano colpito molto alcune sue opere esposte, e lì è nata l’idea di fare un fumetto insieme, che poi ha preso corpo grazie alla collaborazione con la Lisciani, che ha scelto di inserire quest’opera nella collana “I girasoli”, che è appunto dedicata a biografie a fumetti».
Altra novità per lo scrittore pescarese è stata quella di cimentarsi con una biografia, «che è cosa diversa rispetto ai romanzi nei quali avevo a che fare con la finzione e l’invenzione di una trama, perché qui la storia c’è già e bisogna dare un senso a una vita». Una novità che però in qualche modo Romano aspettava da tempo:.«Bukowsi per me è sempre stato un mito, tanto dal punto di vista letterario quanto da quello umano», confessa, «e poi a me è sempre piaciuto molto leggere biografie a fumetti, come pure avevo sempre pensato di voler raccontare Bukowski in un determinato modo».
Alla presentazione di oggi ne seguirà una seconda, il 12 agosto, alla libreria On the Road di Montesilvano, e un’altra, il 16 agosto, giorno in cui cade il centenario della nascita dello scrittore americano, con lo spettacolo portato in scena dalla Compagnia della Polvere allo stabilimento Zara sul lungomare Matteotti a Pescara.
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