Lacuna, va in scena la Strage di Bologna

Da venerdì a domenica lo spettacolo della performer Daniela Marcozzi al Piccolo Teatro Guascone a Pescara
PESCARA. Lacuna è il titolo di uno spettacolo teatrale ispirato alla Strage di Bologna, il più grave atto terroristico avvenuto in Italia nel secondo dopoguerra, compiuto la mattina del 2 agosto 1980 nella sala d'attesa della stazione centrale di Bologna, che uccise 85 persone e ferito più di 200. Lo spettacolo, che vede sola in scena l’attrice, performer e regista, Daniela Marcozzi, andrà in scena al Piccolo Teatro Guascone di Pescara (in via dei Marsi 41), venerdì 15 e sabato 16 marzo alle 21, e infine domenica 17 marzo alle 18. L'ingresso è riservato ai soli soci. L'adesione a socio si potrà fare la sera stessa dell'evento ed è gratuita.
Bolognese, Daniela Marcozzi aveva 3 anni il giorno della strage nella sua città. «Quella mattina», racconta l’attrice che dal 2014 vive a Berlino, «mio padre, macchinista ferroviere, avrebbe dovuto pendere il treno regionale che da Vergato (un paese vicino Bologna) lo avrebbe portato alla stazione centrale. Spinto dal desiderio di rimanere più a lungo a letto con mia madre, invece di prendere il treno regionale, ha deciso di andare a lavoro in macchina. Se avesse preso quel treno, sarebbe arrivato esattamente sul primo binario nell'orario dell'esplosione, e di conseguenza io non sarei qui».
«Perché il governo crea un memoriale per le vittime di un attentato se al tempo stesso ne mantiene il segreto di stato? Ciò che profondamente ha ispirato la creazione di Lacuna è, appunto, il significato di “segreto di stato”. Che cosa significa realmente segreto di stato? Dove praticamente lo stato nasconde queste informazioni? In un computer criptato? In una cassaforte? Nel corpo di una persona? »: sono queste alcune delle questioni che, spiegano le note di presentazione, solleva lo spettacolo. «Così come suggerisce il titolo della performance, Lacuna», proseguono le note, «e come suggerisce Francesco Cossiga in alcune delle sue ultime interviste, uno dei modi migliori per mantenere un segreto è quello di dimenticarsene. Con chiari elementi fantascientifici e fantapolitici, Lacuna fa perno sul fatto che così come un pensiero ha bisogno di un corpo da abitare per esistere, un segreto ha bisogno di essere cancellato dal corpo che abita per essere mantenuto».
Lacuna che ha debuttato a Berlino nel 2017, con repliche successive a New York e New Orleans, andrà in scena in Italia a Pescara per la seconda volta in assoluto dopo l’esordio a Monterotondo in provincia di Roma. Lacuna è una performance di Daniela Marcozzi con il supporto artistico di Peter Rose/Practical Works . La voce fuori campo è quella di Peter Rose; il supporto drammaturgico è di Christina Kyriazidi; i costumi sono di Susanne Kasper; le luci sono a cura di Elena Arci e Paolo Grazzi. Lo spettacolo è prodotto da Marcozzi Contemporary Theater in collaborazione con l’Expedition Metropolis Theater di Berlino e il Theaterhaus Berlin Mitte. Lo spettacolo è parzialmente in lingua inglese sottotitolato italiano.
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