Lara Molino canta “8 agosto 1956”

La cantautrice abruzzese sul palco di Manoppello il 1° maggio ricorda Marcinelle
MANOPPELLO. Per ricordare le vittime delle morti bianche, in occasione della Festa dei Lavoratori Lara Molino presenterà in anteprima la sua nuova canzone “8 agosto 1956”. Il singolo – che uscirà su Spotify – della cantautrice abruzzese originaria di San Salvo, è dedicato alla tragedia di Marcinelle, avvenuta nel giorno apppunto da cui prende il nome il brano. Molino esordirà con il suo nuovo disco in concerto a Manoppello, in piazza Garibaldi alle 18 lunedì 1º maggio. E la scelta del paese della Val Pescara non è casuale. «Desideravo parlare di un’ingiustizia attraverso un fatto storico», spiega la cantautrice. «La morte sul luogo del lavoro è – bisogna dirlo – un tema sempre attuale. Giovani le cui vite si spezzano mentre svolgono il proprio lavoro perché non si sono prese le precauzioni dovute. Questo è un orrore». E aggiunge: «Negli ultimi anni ho approfondito molto la storia della mia terra abruzzese, personaggi, luoghi, fatti accaduti. Nella miniera esplosa in Belgio quell’8 agosto 1956, morirono tanti italiani, soprattutto abruzzesi». Quella mattinata esplose la miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle. Un incendio provocò la morte di 262 uomini, persone, di cui 136 erano italiani e di questi 60 erano abruzzesi, 23 di loro provenivano Manoppello per questo considerata "Città Martire" .
Nel suo lavoro la cantautrice sperimenta da anni le opportunità del dialetto nella canzone d’autore fino all’incontro con la tragedia dell’8 agosto 1956. Per questo evento e, più in generale per le morti bianche, Molino ha deciso di celebrare la Festa dei Lavoratori con un singolo che fosse in linea con le sue composizioni precedenti, questa volta mettendo da parte il dialetto abruzzese per concentrarsi sulla lingua italiana. «La musica e l’arrangiamento vedono protagoniste la chitarra e la fisarmonica, strumenti che accompagnano ormai da anni le mie canzoni», racconta l’artista «Ho scelto di cantare in italiano e non in vernacolo abruzzese per rendere il brano ancora più comprensibile visto che il tema delle morti bianche è comune a tutti». Molino il mese scorso ha pubblicato il singolo “Blu”, insieme ad Angsa Abruzzo (Associazione nazionale genitori persone con autismo) in occasione della Giornata mondiale dell’Autismo. I temi legati alla consapevolezza civile e politica non sono nuovi nella esperienza artistica di Lara: «Scrivere per me è stato ed è importante. Così come lo è sensibilizzare anche su altri temi: la bellezza della natura, l’appartenenza alla propria terra, l’ autismo. Un musicista, un cantautore deve sentirsi libero di esprimersi e scrivere gli argomenti che gli stanno più a cuore».(c.m.)
