Le Carrè manda Smiley in pensione

6 Febbraio 2018

Esce in Italia l’ultimo romanzo della saga delle spie della guerra fredda

Peter Guillam, il fedele discepolo di George Smiley, è ormai vecchio e in pensione. Vive in una fattoria della Bretagna, ma viene richiamato a Londra per spiegare il suo ruolo nell'aiutare Smiley a mettere in piedi l'operazione che costò la vita a Alec Leamas e Elizabeth Gold in “La spia che venne dal freddo”. Il passato di Guillam (il leale Benedict Cumberbatch nel film «La talpa» che vede Gary Oldman nelle parti di Smiley) lo sta richiamando. Quelle che un tempo erano considerate le più famose operazioni di spionaggio nelle quali erano coinvolti personaggi del calibro di George Smiley, Leamas, Jim Prideaux, e lo stesso Guillam, vengono ora analizzate e investigate da una nuova generazione che non ha alcuna memoria di quegli anni.
David Cornwell, alias John Le Carrè, ricomincia di qui. Chi è davvero responsabile di atti commessi molti anni prima in nome di qualcosa che non esiste più? Oltre 50 anni anni dopo “La spia che venne dal freddo”, il leggendario maestro della spy story ne ha scritto un sequel che è anche un prequel, in uscita edito da Mondadori. Per l'86enne scrittore ed ex agente dell'MI6, “Un passato da spia” è il 24esimo romanzo. Il libro prende le mosse nella Londra di oggi oltre mezzo secolo dopo la tragica conclusione dell'operazione fallita all'ombra del Muro di Berlino. La nuova avventura non potrebbe essere più attuale, sullo sfondo delle tensioni contemporanee che hanno coinvolto spie russe sulle due sponde dell'Atlantico e le accuse di interferenze del Cremlino nelle elezioni americane e europee che continuano a dominato le prime pagine dei giornali. «Il patriottismo è morto. Il patriottismo è per neonati», dice uno dei protagonisti dell'ultimo romanzo in cui una nuova generazione di spie fa le bucce ai «grandi vecchi» dell'epoca della Guerra Fredda: «Se questo caso diventa internazionale, il patriottismo non funzionerà come giustificazione». Il vero protagonista del nuovo romanzo è Guillam. Mezzo sangue (francese), donnaiolo e bevitore, Peter era il capo dei «Cacciatori di scalpi» incaricati dal «Circus» delle operazioni più pericolose, ed è lui a reggere questo viaggio a ritroso nel tempo con cui Le Carré completa il puzzle iniziato oltre cinquant'anni fa.
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