Le Fantastiche visioni di Fellini

I disegni inediti del regista in esposizione da sabato alla Galleria Ars Perpetua
ROMA. A chi chiedeva a Federico Fellini perché disegnasse i personaggi dei suoi film, il maestro rispondeva: «Perché prendo appunti grafici delle facce, dei nasi, dei baffi, delle cravatte, delle borsette, del modo di accavallare le gambe delle persone? È un modo per cominciare a guardare il film in faccia, per vedere che tipo è il personaggio, il tentativo di fissare qualcosa sia pure minuscolo ai limiti dell' insignificanza, ma che mi sembra abbia comunque a che fare col film, e velatamente mi parla di lui». Il disegno era dunque una parte significativa del processo creativo dell'autore di Otto e mezzo, de La Dolce vita e di tanti altri capolavori consegnati alla storia del cinema. Il disegno di figure umane oniriche che aveva avuto origine fin da quando, ancora ragazzo, Fellini collaborava come vignettista e umorista con il Marc'Aurelio, La storia d'Italia nel periodo fascista, raccontata dalle vignette della rivista satirica.
L'arte di Federico Fellini nei disegni custoditi dal suo truccatore storico, Rino Carboni, sarà in mostra a Roma, nella Galleria Ars Perpetua, da sabato prossimo, 21 aprile, Natale di Roma, data simbolica che sottolinea quanto la città eterna sia stata importante per il maestro che l'ha scelta come scenario dei suoi più bei film. Sono 41 i disegni originali compresi in «Fantastiche visioni», molti dei quali inediti, opere che Fellini aveva consegnato al suo storico truccatore Carboni come modelli per realizzare il make up e soprattutto i veri e propri effetti speciali di cui Carboni è stato un precursore geniale e innovativo. E dal padre questi sono passati al figlio Adriano Carbono, anche lui truccatore, che ne ha ereditato l'arte e ne custodisce la memoria. I disegni di Fellini erano i suoi sogni e Carboni, con la sua maestria, riusciva a renderli concreti e visibili facendoli uscire dalla carta di cui erano fatti e dandogli le fattezze di tanti personaggi di una lunga serie di film. Oggi Adriano Carboni ha deciso di rendere pubblici i disegni di Fellini dopo che la sua famiglia li ha lungamente e gelosamente conservati. Per lui si tratta di qualcosa di più di opere d'arte: sono veri e propri flash della sua vita.
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