Le Favole secondo Ultimo «Voglio essere amato»

MILANO. «Ho il desiderio di andare altrove, dove è possibile essere amati ed essere liberi, anche se poi si sbaglia, senza alcun giudizio da parte del mondo esterno: è meglio che gli ideali restino...
MILANO. «Ho il desiderio di andare altrove, dove è possibile essere amati ed essere liberi, anche se poi si sbaglia, senza alcun giudizio da parte del mondo esterno: è meglio che gli ideali restino tali, come i sogni, che se diventano realtà cambiano colore».
Ultimo parla così della canzone “Rondini al guinzaglio”, terzo singolo del suo nuovo album “Colpa delle favole” uscito venerdì scorso.
“Colpa delle favole” arriva dopo “Pianeti” del 2017, che raccontava la storia di un ragazzo arrabbiato alla ricerca di una posizione nel mondo da raggiungere a tutti i costi, e “Peter Pan” del 2018 che descriveva la realizzazione dei sogni e della conquista del mondo tanto desiderato; in questo terzo capitolo, Ultimo scopre che il mondo a lungo sperato non gli basta.
«Questo album chiude il cerchio del mio percorso», racconta. «Quando scrissi il primo volevo qualcosa che non avevo, volevo gridare al mondo che esistevo ed ero convinto che una donna mi avrebbe cambiato la vita; nel secondo disegnavo le mie ambizioni concretizzate; “Colpa delle favole” è la consapevolezza che quando sogni troppo prima o poi arriva la realtà e puoi far finta di non vederla, puoi camminare più veloce quando ti accorgi che è dietro di te, ma non puoi scappare per sempre».
Questo lavoro contiene tredici nuovi brani ed è stato preceduto da “I tuoi particolari”, con cui si è classificato secondo al recente Festival di Sanremo, e “Fateme cantà” nel cui videoclip partecipa Antonello Venditti.
«“Fateme cantà” non si può spiegare: la devi sentire, a difesa degli ultimi contro il potere. Racconto in modo libero e diretto, la voglia di fare musica con semplicità, anche grazie al dialetto romano; metto in luce il contrasto tra il successo e la vita di tutti i giorni. Voglio far conoscere la mia musica e lasciare spazio soltanto alle mie canzoni, dopo aver subìto un’onda mediatica».
L’album si interroga sulla felicità, sulle illusioni e sul raggiungimento di un equilibrio nella vita e nell’amore.
«Un giorno», ricorda, «tornando a casa, avevo la sensazione di aver avuto tutto quello che volevo, dalla vita privata a quella della musica. Questa strana sensazione di totale appagamento mi fece paradossalmente star male: mi misi al pianoforte, fissai il vuoto e pensai che non era colpa mia, ma delle favole».
È colpa delle favole se non si riesce a raggiungere un obiettivo che, di conquista in conquista, sembra posto sempre un gradino più in là?
Il disco approfondisce anche una sensazione di mancanza, di insicurezza e della ricerca di qualcosa che faccia stare bene. L’album indaga la profondità di un animo inquieto, poetico, a tratti impaurito e inadeguato, un giovane uomo che ama le cose semplici ed è stato travolto da un sogno stupendo, ma che nasconde, allo stesso tempo, i suoi lati oscuri. Anche il successo, tanto amato e per cui si è lottato con tenacia, può diventare un ostacolo quando non si è sul palco.
Ultimo è stato al centro di una polemica all’ultimo Festival di Sanremo dopo che il brano “I tuoi particolari” era risultato vincitore al televoto ma sorpassato da “Soldi” di Mahmood per la giuria d’onore, scontrandosi con i giornalisti della sala stampa.
«Mi hanno dato del coatto, fascista, omofobo, ma io non sono niente di tutto questo», dice. «Ho agito d’istinto ed è stato pericoloso: è il mio carattere schietto e incontrollabile e sto lavorando per migliorare».
Niccolò Moriconi, in arte Ultimo, si appresta al Colpa delle Favole Tour nei palasport, con tappe tutte sold-out, a Vigevano, Eboli, Bari, Firenze, Assago, Casalecchio sul Reno, Ancona, Jesolo, Roma, Napoli, Torino, Acireale e Locarno.
Il concerto La Favola ha la data zero del 29 giugno allo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro in provincia di Udine per essere, poi, il 4 luglio allo Stadio Olimpico di Roma già sold-out con oltre 53mila biglietti venduti.
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