Le morbide sculture di Carla Cerbaso

Le opere esposte fino al 24 giugno al Museo delle Genti d’Abruzzo
PESCARA. Le opere della scultrice Carla Cerbaso saranno in mostra da domani a Pescara nello Spazio Arte del Museo delle Genti d’Abruzzo. Ascolta il titolo della personale dell’artista molisana, abruzzese di adozione, autrice eclettica che lavora con le forme, le immagini e le parole, sperimentando diverse forme espressive, tra cui la videopoesia. Opere che esprimono forza emotiva sono raccolte in questa mostra che testimonia il percorso di ricerca fin qui costruito da Cerbaso. Un percorso attraverso lo studio sulla materia che ha condotto l’artista, avvicinatasi dalla pittura alla scultura nel 2011, a lavorare l'argilla e la pietra della Maiella. Ascolta non è solo il titolo della mostra, ma pure della raccolta di poesie di Carla Cerbaso, pubblicata recentemente da Masciulli edizioni.
«Parola e forma si muovono di pari passo in un universo di pensieri e idee, che trovano poi concretezza e realizzazione», si legge nelle note di presentazione della personale. «Le sculture di Cerbaso sono animate da linee morbide, finite con uno studio attento del colore, ed esprimono un'intima eleganza che fluisce attraverso l'armonia delle figure».
Carla Cerbaso ha partecipato con le sue opere a significative rassegne collettive, tra le altre la Biennale di Palermo, la Biennale di Roma e, in Abruzzo, il Premio Sulmona (menzione nel 2015 per l’opera La madre) e la Rassegna internazionale d’Arte di pittura e scultura del Premio D’Annunzio (secondo posto nel 2015 e nel 2016). La mostra sarà inaugurata alle 17.30 e sarà allestita fino a sabato 24 giugno: fino al 18 giugno dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il sabato e la domenica dalle 16 alle 20; dal 19 giugno dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 14, il sabato dalle 17.30 alle 21.30.

