Le novità della scena contemporanea al Florian

13 Ottobre 2023

Pescara, al via la stagione Teatro d’Autore e altri linguaggi: sul palco testi di Jane Birkin, Beckett, Pinter e incontri con il Fla

PESCARA. «Spettacoli di teatro contemporaneo di rilievo nazionale, compagnie di ricerca che incentrano il loro lavoro sulle possibilità comunicative ed evocative del teatro o presentano testi di nuova drammaturgia». Questo il cuore della stagione autunnale targata Florian Espace, “Teatro d’Autore ed altri linguaggi”. La rassegna, in programma a Pescara, ha il sostegno del Comune di Pescara, della Regione Abruzzo e del Ministero della Cultura. Si parte con un doppio appuntamento con una produzione del Florian Metateatro - Centro di produzione Teatrale, in prima nazionale.
Domani alle 20.45 e domenica alle 18 andrà in scena “Oh scusa dormivi” dell’attrice e cantante Jane Birkin, scomparsa lo scorso luglio, nella traduzione di Alessandra Aricò. Sul palco saliranno due protagonisti nell’ambito della ricerca teatrale: Alessandra Vanzi e Marco Solari. Lo spettacolo ha la collaborazione artistica di Gustavo Frigerio. Protagonista una coppia che, nell’arco di una notte, si confronta sul proprio vissuto amoroso. Un confronto «crudele, si legge nelle note di presentazione, un testo «asciutto» con «battute brevi e secche» e «un ritmo implacabile che costringe i protagonisti a uno svelamento che ci rende voyeur, che ci fa tifare per l’uno o per l’altra, ci rimanda alla nostra vita, al nostro personale confronto con l’altro che amiamo». Sul palco del Florian, il 20 e il 21 ottobre dalle ore 20.45, Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa, compagnia torinese che si è distinta negli anni «per il lavoro particolare e meticoloso, a livello di partitura sonora e impianto visivo-scenografico, dei loro spettacoli e per le prove virtuosistiche a cui i loro attori giungono». I Marcido porteranno a Pescara uno degli allestimenti più iconici del loro repertorio: “Happy Days in Marcido’s Fields”, riscrittura di Marco Isidori dell’opera “Giorni felici” di Samuel Beckett. Tre gli appuntamenti con la compagnia bolognese Teatri di Vita, che porterà in scena (il 27 ottobre alle 20.45, il 28 ottobre alle 19 e il 29 ottobre alle 17.30) “Di donne e di pene”, spettacolo di e con Patrizia Bernardi con la regia di Rebecca Duran. Un testo che si muove tra il monologo e la stand-up comedy, tra la confessione intima e il dialogo con il pubblico, tra il serio e il comico. Un «viaggio nella mente di una donna “matura” di fronte alla menopausa e ai tanti pensieri che si susseguono negli anni tra il lockdown e la guerra». Il cartellone proseguirà dal 3 al 5 novembre con un’anteprima nazionale, coproduzione del Florian Metateatro con la Compagnia Duccio Camerini di Roma: “Il guardiano”, di Harold Pinter. Il 9 novembre la rassegna cambierà location e si sposterà allo Spazio Matta, in collaborazione con il Fla. In scena “La scuola di Herat in esilio”, spettacolo di e con Anna Paola Vellaccio che vedrà sul palco anche le studentesse afgane del corso di “Global Humanities” della Sapienza di Roma. Si tornerà al Florian Espace il 24 novembre con “Figli di Abramo”, prodotto da Teatri Molisani. Il 2 e il 3 dicembre appuntamento con la compagnia Atto Due e “Nessun elenco di cose storte”. La stagione autunnale si concluderà il 16 e il 17 dicembre con “Moby Dick il rito”.