“Le Parole della Croce” nei versi di Alda Merini

TARANTO. “Le Parole della Croce” è il titolo del docufilm che quest’anno omaggerà la Passio Christi di Ginosa (Taranto), la rappresentazione religiosa realizzata abitualmente nello straordinario...
TARANTO. “Le Parole della Croce” è il titolo del docufilm che quest’anno omaggerà la Passio Christi di Ginosa (Taranto), la rappresentazione religiosa realizzata abitualmente nello straordinario scenario naturale della gravina, che richiama ogni anno migliaia di visitatori e che, a causa della pandemia, quest'anno non potrà svolgersi. Il progetto, ideato da Fabio Salvatore, patron del Magna Grecia Awards, e sostenuto da Comune di Ginosa e Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con la Pro Loco di Ginosa, vuole non solo celebrare la manifestazione identitaria di Ginosa che narra la vita di Gesù, ma anche mettere in parallelo il valore della Croce e della misericordia, con testimonianze di vita di uomini e donne che hanno fatto dell’esperienza del dolore un’occasione di reciprocità e rinascita.
A cause delle restrizioni legate alla pandemia, l’evento sarà trasmesso il giorno di Pasqua, in diversi momenti della giornata, dalla emittente televisiva Trm Network e in streaming sul canale social. “Le parole della Croce” incrocia tre testimonianze di vita di Giorgia Benusiglio, Carmela Palermo e Luca Vigilante con i momenti più intensi della parola di Cristo, i materiali di repertorio della “Passio Christi” e la lettura e interpretazione di alcuni brani tratti dalla raccolta “Mistica d'Amore” di Alda Merini affidate agli attori Daniela Poggi e Attilio Fontana, insieme ad Erasmo Genzini. «Con questo docufilm», spiega il sindaco di Ginosa, Vito Parisi «si vuole omaggiare non solo la Passio Christi, che anche quest’anno non potremo vivere dal vivo in gravina per via della pandemia, ma l'intero territorio, promuovendo quest'ultimo e la Passio anche dal punto di vista turistico».
