Le piante di Francesca Romana Gaglione

24 Giugno 2019

A Noto in Sicilia quindici installazioni della fotografa teatina tra arte e natura

CHIETI. “Planta Manent” è il titolo della mostra personale che la fotografa teatina, Francesca Romana Gaglione, ha inaugurato, nei giorni scorsi, nella Tenuta Busulmone a Noto in Sicilia. La mostra resterà apert fino al 3 novembre.
L’esposizione delle opere di Francesca Romana Gaglione , spiegano le note di presentazione della mostra, è «un’esperienza unica di walking to art con quindici istallazioni fotografiche site specific stampate su alluminio e dislocate lungo un suggestivo percorso di due chilometri nella campagna mediterranea circostante la Tenuta Busulmone, che ritraggono la flora locale accompagnate da spiegazioni botaniche».
«Fotografa apprezzata a livello internazionale», proseguono le note, «collaboratrice in pianta stabile con il mondo dell’editoria, “Planta Manent” è il suo primo progetto di dialogo con la natura e nasce con l’obiettivo di preservare, attraverso un lavoro di ricerca prima e di catalogazione fotografica permanente dopo, gli endemismi puntiformi caratteristici dell’area circostante Tenuta Busulmone, una porzione di terra che si rivela particolarmente interessante da un punto di vista botanico per via della singolare posizione geografica e delle peculiari condizioni climatiche».
Pertanto, la prima parte del progetto, una vera fase di ricerca, è stata svolta insieme al botanico Paolo Uccello, e si è concentrata sull’individuazione degli arbusti, degli alberi e delle infiorescenze più vulnerabili con l’obiettivo di ricostruirne la storia, ben consapevole che, quanto più un endemismo è puntiforme, cioè relativo a un’area geografica circoscritta, tanto più sarà composto da specie ad alto rischio di estinzione.
La seconda parte del progetto “Planta Manent”, invece, ha indagato nella vita segreta dei quindici elementi individuati, con l’obiettivo di trasformarli in oggetti fotografici che diventeranno parte integrante di una memoria consapevole del luogo: Serraccio, Salvia, Mirto, Palma nana, Ulivo, Leccio, Rosa Sempervirens, Roverella, Lentisco, Carrubo, Asparago pungente, Saldapariglia, Euforbia, Pero selvatico e Ginestra.
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