Le proposte del Maxxi L’Aquila per la rassegna

5 Ottobre 2023

Il museo partecipa alla manifestazione dell’Amaci con l’evento dell’artista Palakunnathu Matthew

L'AQUILA. Anche il Maxxi L'Aquila partecipa, sabato 7 ottobre, alla Giornata del Contemporaneo, manifestazione promossa da Amaci (Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani) per raccontare la vitalità dell'arte contemporanea italiana. Per l'occasione è previsto l'ingresso gratuito per tutti i visitatori che nelle sale di Palazzo Ardinghelli potranno immergersi nel dialogo tra le opere di due indiscusse protagoniste dell'arte contemporanea nella mostra Marisa Merz e Shilpa Gupta visibileinvisibile.
Alle 17 il museo ospiterà in Sala della Voliera il talk Sheltered Seconda Guerra Mondiale: gli abruzzesi per i soldati indiani, con l'artista Annu Palakunnathu Matthew. Interverranno, oltre all'artista, la curatrice indipendente Maria Teresa Capacchione e lo scrittore Alessio De Stefano. L'incontro è a cura di Donatella Saroli della Fondazione Maxxi. Condotto in forma laboratoriale, l’evento è incentrato sull’evoluzione del progetto di Annu Palakunnathu Matthew The unremembered: the italian campaign, dedicato alla storia, spesso ignorata, di due milioni e mezzo di soldati indiani che combatterono in Europa per i Britannici con gli Alleati durante la Seconda Guerra Mondiale. L’artista ha raccolto oltre 300 toccanti immagini e scoperto storie di incredibile sofferenza, eroismo e generosità, tra cui quelle dei prigionieri di guerra indiani in Italia e delle famiglie che li hanno protetti e aiutati. Cuore del talk, il racconto dei discendenti di due famiglie abruzzesi, Fatato e Scaglione, che aiutarono una decina di soldati indiani a sopravvivere dopo essere evasi dai campi di prigionia tedeschi. Di origini indiane, l'artista ha sviluppato una pratica artistica in cui esperienze personali, foto d'archivio, immagini in movimento, suono e scultura interrogano il passato e danno voce a nuove narrazioni. «Nel mio lavoro», ha detto ha detto Palakunnathu Matthew, «tolgo il velo alle storie per renderle accessibili a un pubblico più ampio: storie di eroi, storie potenti eppure dimenticate, storie che rappresentano una speranza per l'umanità. Quando sono stata introdotta casualmente alla storia dei soldati indiani che hanno combattuto durante la II Guerra Mondiale e alla generosità di chi in Italia li ha salvati, sono rimasta sbalordita nell'apprendere che non faceva parte dei libri, quindi ho deciso di dedicare a loro il mio lavoro». Quello di Annu Palakunnathu Matthew è un lavoro artistico di costante ricerca e, proprio per questo, nelle scorse settimane è stata lanciata attraverso i canali del Maxxi L’Aquila una call per raccogliere sul territorio racconti e testimonianze sull’argomento.