Le sonorità spirituali di Grechi Espinoza domani a Capestrano

CAPESTRANO. Un luogo intimo e suggestivo per un concerto ispirato e coinvolgente. È quello che propone l’associazione culturale Maks, promotrice del festival jazz “A love supreme – Capestrano...
CAPESTRANO. Un luogo intimo e suggestivo per un concerto ispirato e coinvolgente. È quello che propone l’associazione culturale Maks, promotrice del festival jazz “A love supreme – Capestrano incontri jazz”, che aprirà i battenti domani con il concerto del sassofonista Dimitri Grechi Espinoza, alle 18 nella Chiesa di San Pietro ad Oratorium a Capestrano.
Questa prima edizione del festival rientra in Oreb, un progetto più ampio dello stesso artista, nel quale è il rapporto tra suono, spazio-sonoro e del suo significato spirituale ad essere al centro del suo studio, orientato a ricondurre la musica alla sua originaria funzione di dialogo con l’esperienza del sacro.
Un lavoro intimo, di grande spiritualità, all’interno di luoghi che permettono di sfruttare il riverbero naturale per far giungere all’orecchio dell’ascoltatore la componente emotiva e di guarigione che caratterizza il lavoro di Espinoza e, dunque, che ben si adatta alla chiesa capestranese, immersa nell’oasi verde della Valle del Tirino, in grado già da sola ad evocare connessioni e sentimenti profondi.