Le ultime buche del Beach Golf a Pescara

2 Settembre 2017

Finale del torneo della Fidas sulla spiaggia davanti allo stabilimento balneare Hawaii

PESCARA. Ultimo appuntamento estivo per il Fidas Beach Golf, il torneo che ha animato l’estate sul litorale di Pescara. Oggi il divertimento si sposta sulla spiaggia dello stabilimento balneare Le Hawaii con istruttori e attrezzature da beach golf, per consentire di avvicinarsi a questo sport e qualificarsi tra i 200 migliori, che nella finalissima di ottobre si contenderanno il super-premio, una Mini One messa in palio dalla concessionaria Autoabruzzo. Si tratta di una manifestazione sportiva che quest’anno ha sposato l’altruismo, puntando a promuovere la donazione del sangue, attività in cui l’associazione Fidas di Pescara, con i suoi 12 mila soci, è da sempre in prima linea.
Per i partecipanti al gioco, guidati magistralmente dagli istruttori della Beach Golf Sport Association, divertimento assicurato in riva al mare ma anche l’invito a rendersi utili con un gesto di grande impatto sociale. «Aumenta il numero di pazienti e si riducono le scorte di sangue», spiega Anna Di Carlo, presidente della Fidas Pescara. «Accanto al lavoro dei volontari e all’impegno costante dei tanti donatori, occorre una maggiore attenzione da parte della società civile: dobbiamo fare tutti un piccolo sforzo di dedizione verso gli altri, perché la carenza di sangue è un problema che riguarda tutti».
Sono tante le sorprese che attendono i giocatori, dai gadget agli zainetti Fidas fino ai buoni acquisto del negozio Lea & Flò, e poi il super-premio finale.
Per Mauro De Marco, presidente della Beach Golf Sport Association, «grazie alle attività legate al beach golf per sportivi amatoriali grandi e piccoli, sarà possibile avvicinare ancora più persone ad una realtà come Fidas, fatta di donne e uomini che si impegnano per salvare vite umane con un piccolo gesto dall’impatto enorme». (m.d.s.)
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