Lectus, da Leopardi al ’68 nella maratona della lettura

5 Settembre 2018

Torna a Teramo dal 17 al 23 settembre la kermesse articolata in 25 sezioni Tra le novita le “Storie di mostri dei giorni nostri” in collaborazione con il Fai

TERAMO. La trasformazione del bruco in farfalla è l’immagine scelta per la seconda edizione di Lectus - Vox populi, maratona di letture ad alta voce che un anno fa ha coinvolto oltre 300 persone in una settimana di reading in vari luoghi di Teramo. All’immagine simbolo si accorda il titolo “La bellezza e il cambiamento”, che specifica le due direttrici, articolate in 25 sezioni, su cui si muoverà dal 17 al 23 settembre la kermesse ideata da Renato Pilogallo e curata da Pina Manente, promossa dal comitato di quartiere San Berardo, guidato da Franco De Angelis, e sostenuta da diversi enti. Anche stavolta alla voce dei cittadini si affiancherà quella di alcuni rappresentanti delle istituzioni. Come un anno fa, questo rito popolare e collettivo si celebrerà in molti luoghi, aperti e chiusi, della città.
Scenari principali delle letture la biblioteca Melchiorre Dèlfico, che è il fulcro del progetto, e alcune librerie cittadine: si leggeranno pagine di narrativa e poesia nella Dèlfico (alle 17 di lunedì 17 l’apertura di Lectus) e da Empatia, di filosofia e storia da Tempo Li(b)ero, di crimini e misfatti nella libreria giuridica Giuffrè. Si leggerà in un relitto proto-industriale come la Fornace della Cona (sezione Rigenerazione urbana), in un luogo di sofferenza come la casa circondariale di Castrogno (Il meglio di Lectus), in un luogo di accoglienza come la Casa di riposo De Benedictis (Passione al tempo dell’amore), in un monumento identitario come il teatro romano d’Interamnia (Teramani d’autore).
Teatro psicologico e poesia dell’ascolto, sezione curata dal regista Silvio Araclio, porterà sul palcoscenico del Comunale (martedì 18, ore 21) copioni di Ibsen, Strindberg, Cechov, e versi di Amelia Rosselli, Alda Merini, Sylvia Plath, Sandro Penna, Cesare Pavese, Pier Paolo Pasolini.
La sezione “Follia: 40 anni dalla Basaglia” ricorderà la civiltà della legge abrogativa dei manicomi e il dramma dei “lividi dell’anima” con letture dai libri della ricercatrice Annacarla Valeriano “Ammalò di testa” e “Malacarne” affidati all’autrice e all’attrice Elisa Di Eusanio fra le mura esterne del vecchio manicomio, in via Saliceti per l’occasione chiusa al traffico (il 19, ore 21).
Un altro anniversario, il mezzo secolo della contestazione, verrà sottolineato con la mostra fotografica “La folla solitaria del ‘68” curata dal fotografo Maurizio Anselimi, mentre l’adiacente villa comunale Bandini ospiterà le “Fiabe di terra di mare”. Preziose antiche lettere e altre memorie nell’Archivio di Stato, che aprirà il giardino per le concomitanti Giornate italiane dei Beni culturali (22 e 23). La direttrice Carmela di Giovannantonio presterà alla lettura la missiva di Gioacchino Rossini che si complimenta con l’Intendente di Teramo per l’esecuzione a Bologna di una partitura del maestro teramano Luigi Badia, la lettera di Giacomo Leopardi all’amico Gregorio Dèlfico, e testamenti con importanti lasciti alla città, come quello di Vincenzo Cerulli che dona l’Osservatorio di Collurania.
Tra le novità di questo Lectus 2 la collaborazione con il Fai, le “Storie di mostri dei giorni nostri” raccontate nello spazio coworking Wide Open, il Sabato nel quartiere, e una serata da Saturday night fever (sabato 22, dalle 21.30, mercatino Vintage Garage), saltando dal ’68 al ’78 del film con Travolta. Nuova anche la sezione “I Pulitzer” curata da Pilogallo e Antonio D’Amore, con le inchieste decorate dal premio lette dai giornalisti (il 21, giardini Pannella, ore 19). “Diritti Universali” a Palazzo Melatino, sede della Fondazione Tercas, finanziatrice di Lectus col Consorzio Bim. “Dogmi” in vescovado, con letture anche di monsignor Lorenzo Leuzzi. La settimana si chiuderà con uno sconfinamento a Giulianova: al Caliscendi (i “caliscinni” sono le tipiche macchine da pesca un tempo numerose nel porto giuliese) della famiglia Parere uno sguardo all’infinito del Mare Nostrum (il 23, molo sud, ore 18.30). “Vini, Vizi e Virtù” al caffè San Matteo per la sezione curata dal giornalista enogastronomico Antonio Paolini.
Tra i curatori delle sezioni Nadia Di Luzio e Dimitri Bosi della biblioteca Dèlfico, Carla Dragoni, Nicoletta Tosti, Christian Simonella, Luca Pilotti, Enzo Di Salvatore, Leda Ragas, Sandra Renzi. Info: 3292608975, 3482835340.
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