Lei diventa lui. Adriatico dirige “La maschia”

7 Marzo 2019

All’Aquila la commedia di Claire Dowie che racconta con occhi femminili la psiche e il corpo maschili

L’AQUILA. Lei si sveglia una mattina e scopre con orrore e curiosità che si sta trasformando in un... uomo!
“La maschia” dell’autrice inglese Claire Dowie sarà in scena domani e sabato 9 marzo, alle 21, all’Aquila, nello spazio dell’associazione Animammersa - Il Container, parco di Collemaggio. A portarlo in scena è il regista aquilano Andrea Adriatico con la produzione di Teatri di Vita di Bologna, insieme alle attrici Olga Durano, Patrizia Bernardi e Alexandra Florentina Florea. Dunque la Signora H scopre un bel giorno di aver cambiato sesso. La Metamorfosi di Kafka ritorna nella nostra epoca, e si infila tra i confini sempre più incerti dell’identità di genere, trasformandosi da incubo claustrofobico a irresistibile commedia, che mette in rotta di collisione il maschile e il femminile; o meglio, che racconta con occhi femminili la psiche e il corpo maschili trasformati in qualcosa che ha a che fare più con uno scarafaggio che non con un macho. Claire Dowie, scrittrice, attrice, poetessa e pioniera dello stand-up theatre, è una delle figure più anticonformiste del teatro contemporaneo e fra le più acclamate della scena londinese odierna. Da “Perché John Lennon porta la gonna?” a “Colando da ogni orifizio” , da “Benji” a “Assolutamente deliziose”, i temi attraversati dall’autrice con travolgente ironia e profondità riguardano il femminile, l’identità di genere, le differenze e il disagio. Andrea Adriatico, nato e cresciuto a L’Aquila ma da anni di stanza a Bologna, gioca ancora sul filo dell’identità di genere dopo le incursioni su Copi, confrontandosi per la prima volta con la scrittura di Dowie. A incarnare la signora H è Olga Durano, signora della scena con Franco Parenti e Leo de Berardinis, travolgente attrice comica con il Gran Pavese Varietà, Drive In e La Tv delle ragazze, prima di essere diretta da Adriatico in numerosi spettacoli, da “L’omosessuale o la difficoltà di esprimersi” di Copi a “Quai Ouest” di Bernard-Marie Koltès, da “Jackie e le altre” e “Un pezzo per Sport” di Elfriede Jelinek a “Is,Is Oil” da Pasolini e “Chiedi chi era Francesco” di Grazia Verasani. Patrizia Bernardi è stata con Adriatico tra i fondatori della compagnia :riflessi e di Teatri di Vita. Inoltre ha lavorato con Tsa, Atam, DrammaTeatro. Alexandra Florentina Florea, cantante e attrice lavora con i Cantieri Meticci, con il gruppo Shebbab Met Project ha vinto il Premio Scenario per Ustica 2017 con “I Veryferici”. Info: 3407686114.