Lib(e)ri in scena, la parola agli scrittori

Torna oggi a Pescasseroli la rassegna ideata da Dacia Maraini. Tra gli ospiti Bruck, Formigli e la presidente Boldrini
PESCASSEROLI. Edith Bruck con il suo “La rondine sul termosifone” (Edizioni La Nave di Teseo) per il debutto di oggi; domani ecco Letizia Battaglia con “Per pura passione” (Drago edizioni), poi mercoledì 23 agosto Donatella Di Pietrantonio e i segreti del suo ultimo romanzo “L'Arminuta” (Einaudi); giovedì 24 Paolo Di Paolo racconta il suo “Una storia quasi solo d'amore” (Feltrinelli), venerdì 25 Corrado Formigli presenta il suo “Il falso nemico” ( Rizzoli) e per la chiusura di sabato 26 agosto la presidente della Camera Laura Boldrini presenterà il suo “La comunità possibile” (Marsilio editore). Questi gli ospiti di Lib(e)ri in scena, rassegna che prende il via oggi alle 18 in piazza Croce, di cui Dacia Maraini cura la direzione artistica, promossa dalla Fondazione Sipari.
Per la IV edizione anche quest'anno a Pescasseroli scrittrici e scrittori sono stati invitati a presentare le loro ultime pubblicazioni. La Fondazione Erminio e Zel Sipari Onlus, che organizza e promuove Lib(e)ri in Scena, iniziativa nata da un'idea di Simona Orsello, ha la sua sede storica a Palazzo Sipari nella cittadina di Pescasseroli.
Nell'edificio dove nacque Benedetto Croce il 25 febbraio 1866, la Casa Museo, dove tutto è rimasto poeticamente fermo a evocare la presenza e la memoria del grande filosofo, è meta internazionale di visite.
La Fondazione Sipari per il paese di Pescasseroli, perla del Parco Nazionale d'Abruzzo, è un Centro Culturale di importanza vitale. Le visite guidate, gli studi e i convegni tengono alti il nome e l'opera di Benedetto Croce, la cui importanza e influenza in ambito filosofico e letterario vengono così valorizzate. L'impegno di alcuni intellettuali legati per ragioni elettive, come Dacia Maraini, o per appartenenza alla terra d'Abruzzo e a Pescasseroli sono una sicura fonte di creatività e di libera espressione in continuità con le radici storiche della Cultura del nostro paese.
«In questa piccola e amata città fra le montagne, anche quest'anno siamo pronti per presentare alcuni libri che ci sono sembrati belli e significativi e siamo felici di condividerli con il pubblico, negli anni sempre attento e motivato, che ci accoglie con gentilezza d'animo e antica sollecitudine», osserva Dacia Maraini, «un tempo di vacanza per alcune sere dedicato al pensiero e alla parola, alle idee e alla scrittura», sottolineando poi che si tratta di «tutti libri di qualità che hanno vinto premi e hanno acceso dibattiti». In cartellone, elenca la scrittrice troverete "La rondine sul termosifone di Edith Bruck, Per pura passione di Letizia Battaglia, L'Arminuta di Donatella di Pietrantonio, Una storia quasi solo d'amore di Paolo Di Paolo, Il falso nemico di Corrado Formigli, e La comunità possibile di Laura Boldrini».

