Liborio nei dialetti d’Abruzzo letto in video da attori e scrittori

6 Gennaio 2021

LANCIANO. Forse non esiste un solo Liborio, ma tanti quante sono le voci che vogliono raccontarlo. È con questo spirito che nasce, dalla collaborazione tra il poeta e narratore lancianese Remo Rapino...

LANCIANO. Forse non esiste un solo Liborio, ma tanti quante sono le voci che vogliono raccontarlo. È con questo spirito che nasce, dalla collaborazione tra il poeta e narratore lancianese Remo Rapino e l’Agenzia Scribo di Lanciano, il progetto di coinvolgere attori e scrittori abruzzesi per incarnare il protagonista del libro “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio”, Premio Campiello 2020.
Ciascuno dei lettori d’eccezione interpreterà, in un video, uno stralcio del romanzo, fornendo una versione personale del “cocciamatte” Bonfiglio. I protagonisti dell’iniziativa sono: Pina Allegrini, Annalica Casasanta, Rolando D’Alonzo, Domenico Galasso, Marcello Marciani, Rossella Mattioli, Edoardo Oliva, Dario Rapino, Gabriele Tinari, Domenico Turchi, Milo Vallone, Giacomo Vallozza, Cristian Zulli e lo stesso autore. I video saranno proposti sulla pagina Facebook di Scribo, intervallati da contributi in altri dialetti curati da Giuseppe Mascitelli dei Dago Red (Liborio nel dialetto di Casalanguida), Cesare Romani (Liborio nel dialetto del sud delle Marche), Mario Cavallo (Liborio in piemontese) e Fabio Celenza (Liborio nel dialetto vastese). I video, poi, andranno in onda in uno speciale curato da Rete 8.