“Light and black”, luoghi e storie negli scatti di Micaroni

7 Giugno 2015

PESCARA. Che alla radice dell’umana sete di arte ci sia il bisogno di emozioni non è una novità. Semmai sorprende che – dopo tutto il già fatto e già visto – capiti ancora di provarle. Ma se è vero...

PESCARA. Che alla radice dell’umana sete di arte ci sia il bisogno di emozioni non è una novità. Semmai sorprende che – dopo tutto il già fatto e già visto – capiti ancora di provarle. Ma se è vero che la funzione dell’artista è regalarci emozioni, dal pennello di Giotto alla pala di Duchamp, è anche vero che non è l’unica.

L’arte offre nuovi stimoli e punti di vista; chiavi e suggestioni altrimenti ignorate, mimetizzate nel nostro vivere quotidiano. Prendiamo un palazzo o un ponte di una città qualsiasi. Immaginiamo che sia possibile radiografare l’anima di quei manufatti: il risultato rimanda a altre epoche, altri fasti, altri usi; la radiografia del ponte racconta le storie delle persone che lo attraversano. Guardare le fotografie di Giancarlo Micaroni produce questo effetto, permettendoci di cogliere sfumature ed essenza di ciò che ci circonda. Statico o in movimento, l’oggetto dello scatto prende vita fino a disegnare l’eterno fluire delle cose.

In queste lastre di anime ci sono cose grandi o piccolissime, e tutte sono dettagli dell’insieme che ci ospita. È Pescara, ma è anche il mondo. Poi, qua e là, le persone: anche la loro anima emerge dal bianco e nero, movimenti del corpo e moti interiori. Di nero e di luce, “Light and black”, sono le immagine catturate da Micaroni in un fotografare compulsivo, eppure aggraziato, di ciò che forse non vediamo. Elaborata secondo la visione dell’artista pescarese, la realtà è la stessa o una ulteriore, in cui una linea viene oscurata per lasciare che un’altra emerga. Micaroni mostra ciò che vede e che vuole farci vedere, o forse ciò che davvero andrebbe visto. La nuova serie di scatti rielaborati viene presentata in “Light and black”, evento unico a cura di Renato Rotunnooggi, dalle 19, nello spazio espositivo di piazza Michele Muzii a Pescara.

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