Linea Verde sulla rotta della transumanza

25 Settembre 2020

Dedicata all’Abruzzo la puntata di domenica della trasmissione di RaiUno, nel segno di D’Annunzio

PESCARA. Sarà dedicata tutta all'Abruzzo la nuova puntata di Linea Verde, in onda domenica 27 settembre su RaiUno a partire dalle 12.20.
Beppe Convertini e Ingrid Muccitelli guideranno i telespettatori in un viaggio dal Gran Sasso alla Costa dei Trabocchi, sulla scia dei pastori impegnati nella transumanza, dei profumi e dei sapori raccontati dai versi magistrali di Gabriele D'Annunzio. Da Pescara a Sulmona lungo la rotta della transumanza, nel centenario dell’impresa di Fiume e della “Carta del Carnaro”.
Linea Verde andrà alla scoperta dell’Abruzzo segreto e dei luoghi del “vate, ripercorrendo lungo i versi di “Settembre andiamo è tempo di migrare, ora i miei pastori lasciano gli stazzi e vanno verso il mare” il legame profondissimo di Gabriele D’Annunzio con la sua terra. Tratturi, boschi, prodotti della pastorizia dai formaggi alla lana, fino alle tradizioni dei pastori e alle loro abilità tecnologiche, come la costruzione delle “capanne mobili”.
Al programma parteciperà anche Giordano Bruno Guerri, “custode” dannunziano, che presenterà il film “Il Cattivo Poeta” dedicato agli ultimi giorni del vate, una coproduzione Rai Cinema che ripercorre la vita del poeta in transumanza con i suoi “luoghi”, lungo i tratturi che si snodano da Pescara fino a Sulmona.
L’Unesco, che ha già proclamato la transumanza patrimonio immateriale dell’umanità, ha chiesto di riconoscere i luoghi dei pastori come eredità storica del mondo. A capo del progetto c’è la Regione Abruzzo che ha con sé tutte le regioni interessate dalla “migrazione” cadenzata delle greggi.
E poi ci sarà il racconto, seguendo uno dei libri più intensi di D’Annunzio, “Il Trionfo della Morte”, dei luoghi del “vate”, dalla sua pineta di Pescara, fino a San Vito Chietino, con l’eremo affacciato sull’incantevole costa dei trabocchi, e fino a Guardiagrele, dove Peppone farà scoprire la cucina del poeta e la dispensa della regione. Si chiude, passando dal mare alla montagna, con Anversa degli Abruzzi, le meraviglie di Sulmona e le vigne della Marruccina. (c.s.)