Lirica, orchestre e grandi interpreti a Sulmona

24 Ottobre 2021

La stagione della Camerata Musicale: tra i solisti Ughi e Canino, torna il balletto, Pogorelich per Chopin

SULMONA. Torna la grande musica dal vivo della Camerata Musicale Sulmonese, al teatro Comunale “Maria Caniglia”. La prestigiosa istituzione culturale abruzzese, per la sua 69ª stagione concertistica presenta, come da tradizione, un ampio ventaglio di proposte: dall musica sinfonica a quella da camera, appuntamenti con i grandi solisti e con l’opera lirica, ma c’è spazio anche per gli appassionati del jazz e pop.
Un concerto, quello del 13 febbraio prossimo, con Ivo Pogorelich, sarà dedicato ad Antonio Tanturri, presidente dell’ente scomparso di recente e tra i fondatori della Cms. Il cartellone poi si completa con spettacoli di balletto classico e danza moderna. Sei orchestre si esibiranno sul palco del “Caniglia” nella prima parte della stagione: dopo quella della Radiotelevisione di Kiev per il concerto inaugurale, l’Orchestra sinfonica del Conservatorio di Pescara (“Omaggio a Beethoven”) e l’Orchestra sinfonica Rossini di Pesaro per la finale del Premio Caniglia, quindi l’Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane, la Zagreb Philarmonic Orchestra diretta da Hobart Hearle, per concludere con la Zaporozhye Symphony Orchestra diretta da Vyacheslav Redya cui è affidato il Concerto di Capodanno realizzato in collaborazione con Dmc “Terre d’Amore”, appuntamento ormai tradizionale nella programmazione della Camerata Musicale, così come il balletto per il giorno dell’Epifania (sarà quest’anno il Moscow Classical Russian Ballet sul palco con “Il lago dei cigni”). Grande prestigio e popolarità per la schiera dei solisti: Uto Ughi e Bruno Canino (che recuperano l’appuntamento annullato nella scorsa stagione), il leggendario pianista croato, protagonista indiscusso della scena musicale mondiale, Ivo Pogorelich con un programma interamente dedicato a Fryderyk Chopin (13 febbraio 2022); Massimo Lopez e Tullio Solenghi, autori e interpreti di una divertente pièce dove anche la musica, con la Jazz Company, è protagonista. E ancora due pianisti: Giuseppe Andaloro (Premio Busoni 2005) e Claire Haungci, giovane musicista americana di origine cinese, Premio Geza Anda 2019; infine la violinista italo-rumena Anna Tifu, considerata una delle migliori interpreti della sua generazione. Il 28 novembre l’annuale incontro con l’Opera a cura dell’Ateneo internazionale della Lirica di Sulmona.
In scena “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini con l’Orchestra sinfonica delle Terre Verdiane, il Coro dell’Opera di Parma e la regia di Alessandro Brachetti. «Quest’anno puntiamo a recuperare il buon risultato raggiunto nella stagione precedente al Covid, quando abbiamo toccato le 12 mila presenze», afferma il direttore artistico Gaetano Di Bacco, che considera importante anche la necessità di incrementare le adesioni alle sottoscrizione del 5 X mille e Art Bonus.«Due obiettivi impegnativi che ci possono consentire di migliorare sempre più la qualità dell’offerta del nostro cartellone». La stagione è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione, del Comune di Sulmona e della Fondazione Carispaq.