Liz sfidò l’Aids e la legge

4 Dicembre 2015

Dalla sua villa di Bel Air Elizabeth Taylor organizzò una rete clandestina per aiutare pazienti sieropositivi a procurarsi farmaci sperimentali all'epoca illegali negli Usa. Si sapeva che “La Liz”,...

Dalla sua villa di Bel Air Elizabeth Taylor organizzò una rete clandestina per aiutare pazienti sieropositivi a procurarsi farmaci sperimentali all'epoca illegali negli Usa. Si sapeva che “La Liz”, morta nel 2011 a 79 anni, avesse adottato la battaglia contro l'Aids. Non era noto che la avesse apertamente violato la legge pur di dare soccorso e sollievo ai malati . «Altro che coraggiosa», ha detto l'ex modella Kathy Ireland, «all'epoca il sostegno del governo ai malati di Aids era inesistente, ma lei mise a disposizione la sua villa come base per aiuti. Fu anche minacciata di morte».