Lu Tirchie di Vallone in scena a Pescara

Stasera l’Avaro di Molière in una versione contemporanea e vernacolare
PESCARA. Debutta, questa sera alle 21, al Teatro Auditorium di via Cavour, il nuovo cine-spettacolo “Lu tirchie” di Milo Vallone. Il testo, scritto dallo stesso attore e regista abruzzese, è una rilettura in chiave contemporanea e vernacolare, della commedia "L'Avaro" di Molière.Lo spettacolo è uno degli appuntamenti che il Cantiere teatrale e la Compagnia della memoria hanno in produzione da qui alla fine del 2018, per festeggiare i 25 anni di carriera dell'attore e regista. Sul palco gli attori: Luca Memmo Di Blasio, Roberta Di Rocco, Massimiliano Elia, Dana Gasparro, Francesco Sarmiento, con la partecipazione straordinaria di Vallone che cura anche la regia del cine-spettacolo. Annalica Bates è assistente alla regia. Le musiche sono state scelte nel repertorio di Alessandro Cicognini, il grande compositore pescarese di musiche da film morto nel 1995. Il biglietto d’ingresso costa 10 euro.
«Questo spettacolo», racconta Milo Vallone, «è semplicemente un vero e proprio regalo che mi sono voluto concedere nell'anno in cui ricorrono i miei 25 anni di carriera. Ho sempre cercato l’opportunità di lavorare con il vernacolo e finora non mi era mai capitato e l’occasione di questa festa mi sembrava la circostanza migliore per misurarmi anche con questa cifra espressiva. In molti pensano che gli attori e i registi che hanno il privilegio di frequentare la nostra bella lingua italiana, disdegnino l’utilizzo del vernacolo, specialmente quello abruzzese. Ma in realtà non è così o perlomeno non lo è per me».
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