Lucio Battisti in due atti stasera a Lanciano

LANCIANO. Sarà il Fenaroli di Lanciano a ospitare, oggi alle 18,30, uno spettacolo teatrale su Lucio Battisti intitolato “Io, Lucio e tu”, diretto da Graziano Gabriele e firmat oltre che dallo stesso...
LANCIANO. Sarà il Fenaroli di Lanciano a ospitare, oggi alle 18,30, uno spettacolo teatrale su Lucio Battisti intitolato “Io, Lucio e tu”, diretto da Graziano Gabriele e firmat oltre che dallo stesso regista, da Flavio, Paolo e Valerio De Carolis. Il òprimo atto dello spettacolo (inizio alle 18.30) sarà un concerto della tribute band di Mogol-Battisti, Prendila Così. “Io, Lucio e tu” è un omaggio teatral-musicale a Lucio Battisti in due atti. Personaggi ed interpreti: Lucio Battisti (Paolo De Carolis), giornalista (Graziano Gabriele), batterista (Francesco Troiano), chitarrista (Flavio De Carolis), tastierista (Andrea Micarelli) e bassista (Valerio De Carolis). Aiuto regista e responsabile di service audio/luci è Tito Brandolini. La serata, che vedrà anche la partecipazione dell'attrice Tiziana Di Tonno, in veste di presentatrice, è organizzato dall'Avis comunale di Atessa, dal Tufs Marcianise di Lanciano, dalla troupe di Piazzano di Atessa. Il ricavato dell’incasso sarà devoluto alla Casa di Cristina Onlus di Montesilvano e all'Acchiappasogni Onlus di Lanciano.
«Lo spettacolo», spiegano gli autori, «nasce dall’idea di tendere il filo della narrazione, attraverso la linea della storia rappresentata da un chiaro elemento scenografico, verso un colloquio piuttosto verosimile con Lucio Battisti. L’uomo e l’artista, conosciuti attraverso aneddoti e fatti che, nel corso del lavoro, emergono anche nella loro assoluta originalità. Questo lavoro, suggestivo in teatro per struttura testuale, soggetto e modalità, si ferma al solo ed esclusivo percorso artistico compiuto da Lucio Battisti con Giulio Rapetti Mogol e vive sulle ali simboliche di una valigia come elemento imprescindibile di un viaggio».
«La vicenda», aggiungono gli autori, «si snoda in un percorso lineare in cui sono facilmente individuabili due elementi temporali: il passato, visto attraverso il “panno” del ricordo, dei sentimenti, delle storie vere e documentate, rivissute attraverso fatti documentati da fonti ufficiali e provati con un finale a sorpresa ma anche toccante e, poi, il presente, vissuto come momento “eterno” in cui le canzoni dei due diventano immortali e svuotano, così, il peso del tempo».
Nel corso della rappresentazione saranno eseguiti i brani più conosciuti e orecchiabili di Battisti e Mogol dai Prendila Così. «L’intenzione», spiegano gli autori, «è, anche, di percorrere, con il diretto coinvolgimento del pubblico, le atmosfere degli anni ’60’,’70 e 80’ del Novecento. In recitazione due “attori”. uno nelle vesti di Lucio Battisti, l’altro in quelle di un giornalista, insieme alla vivacità di altre comparse che hanno, poi, il compito di trasformarsi, quasi per magia, in musicisti veri. Insomma, una storia “nuova” che viene presentata in modo semplice e accattivante, dentro la quale si diluiscono le “emozioni” dolci e amare che sono proprio anche della sua esistenza artistica. Si tratta di una delle prime iniziative messe in cantiere dai Prendila Così che, recentemente, hanno anche accompagnato in alcune date il maestro Giulio Rapetti Mogol».
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