Madama Butterfly, arrivano i big a teatro

14 Ottobre 2022

Grandi voci dall’Abruzzo e dal mondo per il capolavoro di Puccini che questa sera apre il cartellone dell’opera al Marrucino

CHIETI. Al via la stagione lirica del Teatro Marrucino di Chieti con il primo titolo in cartellone. Appuntamento fissato per questa sera (ore 20.30): su il sipario per “Madama Butterfly”, capolavoro immortale di Giacomo Puccini su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica.
«Filo conduttore di questa stagione», spiega il maestro Giuliano Mazzoccante, direttore artistico del Marrucino, « l’intenzione di coinvolgere il pubblico in una grande riflessione collettiva sul ruolo dello spettacolo dal vivo e sull’attualità dell’opera lirica assieme al piacere di proporre artisti abruzzesi di fama internazionale». E si annuncia una versione davvero particolare della vicenda drammatica della giovane Ciò-Ciò San, sedotta, sposata per scherzo e per denaro, alla fine abbandonata dal tenente Pinkerton. Vicenda riletta dalla regista Manu Lalli, che di questo allestimento firma anche scene, luci e costumi, in una chiave assolutamente attuale, legando la fragilità della protagonista a quella della natura che la circonda.
Un cast davvero di alto livello con nomi di grande rilievo nel panorama nazionale e internazionale, a partire proprio da Butterfly, che avrà il volto della soprano avezzanese Donata d’Annunzio Lombardi, sicuramente considerata una delle migliori interpreti pucciniane al mondo. Poi Max Jota, fresco vincitore del Judita Award al Verdi Festival di Spalato e inserito dalla rivista Opera Britannia nell’elenco dei migliori tenori in attività, che presterà viso e voce a Franklin Pinkerton. Nel ruolo del console Sharpless, diviso tra il dovere verso la sua terra d’origine e il rimorso per le azioni compiute dal suo compatriota ai danni di un’innocente, il baritono Emilio Marcucci, nato a Fossacesia, recentemente visto nel ruolo di Scarpia nella Tosca al Teatro Selinius di Castelvetrano mentre la parte della fedele Suzuki sarà interpretata dal mezzosoprano ortonese Annunziata Vestri, apprezzata protagonista della Carmen di David Livermore, che torna sulla scena nel ruolo che, anni fa, ne consacrò il debutto ufficiale. Completano il cast Tommaso Mangifesta (Goro), Andrea Tabili (lo zio Bonzo), Paolo Gatti (il principe Yamadori), Angelica di Francesco (Kate Pinkerton), Benedetto Agostino (lo zio Yakusidé), Davide Filipponi (il commissario imperiale), Alessandro Zulli (l’ufficiale del Registro), Valentina Coletti (la madre di Ciò-Ciò San), Giulia Bruni (la zia), Angelica Mele (la cugina), e il giovanissimo Tommaso Tucci (Dolore). A dirigere l’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, il maestro Gianna Fratta, prima donna ad assumere la direzione dei Berliner Symphoniker e dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. Il maestro Christian Starinieri guida invece il Coro del Teatro Marrucino che, insieme alle figuranti, sarà parte essenziale della messa in scena, accompagnando gli spettatori nei momenti salienti dell’Opera, fino al finale drammatico, sempre potente e di grande impatto emotivo. «La stagione lirica del Marrucino», spiega l’assessore alla Cultura e al Teatro Paolo De Cesare, «proseguirà proponendo in rapida successione “Cavalleria Rusticana” di Mascagni (venerdì 18 e domenica 20 novembre) e “Don Pasquale” di Donizetti (venerdì 9 e domenica 11 dicembre) con il dichiarato intento di fondere sperimentazione ed innovazione sempre però andando di pari passo con la tradizione". Replica di “Madama Butterfly” domenica, 16 ottobre, alle 17.30, i biglietti sono disponibili al botteghino, online e punti vendita autorizzati.