MaggioFest presenta Malacarne Slitta al 16 l’incontro con Amelio

TERAMO. Dopo il cinema della contestazione e il ritratto del giovane Marx il 27° MaggioFest propone il primo dei 4 appuntamenti della sezione Libri. Il festival organizzato a Teramo dall’associazione...
TERAMO. Dopo il cinema della contestazione e il ritratto del giovane Marx il 27° MaggioFest propone il primo dei 4 appuntamenti della sezione Libri. Il festival organizzato a Teramo dall’associazione Spazio Tre, direzione artistica di Silvio Araclio, ospita domani la presentazione del volume “Malacarne - Donne e manicomio nell’Italia fascista” (Donzelli) di Annacarla Valeriano, con il giornalista Rai Antimo Amore, letture a cura di Serena Mattace Raso (Fondazione Tercas, palazzo Melatino, 17,15).
Pubblicato a novembre, il saggio di Valeriano, ricercatrice dell’ateneo teramano, segue di tre anni “Ammalò di testa. Storie dal manicomio di Teramo 1880-1931” , continuando e approfondendo l’indagine affrontata in quel primo volume. In “Malacarne” l’autrice concentra infatti la sua ricerca sulle donne internate nell’ospedale psichiatrico Sant’Antonio Abate di Teramo, elevato a caso esemplare di quanto avveniva a livello nazionale sotto il regime fascista. Nel Ventennio, sottolinea Valeriano, ci fu una stretta repressiva sui comportamenti delle persone, secondo una logica segregativa che ampliava i confini di marginalità e devianza. Soprattutto nei confronti di donne che oggi definiremmo esuberanti, eccentriche, fuori schema, che non si adeguavano allo stereotipo culturale che le voleva mogli e madri e per questo etichettate come devianti. Nel suo libro, che come il precedente unisce riflessione scientifica e pietas, la ricercatrice teramana restituisce a queste figure annullate volti, identità e dignità, anche attraverso le loro fotografie e lettere. In questo 2018 di anniversari la presentazione di “Malacarne” si riannoda al quarantennale della legge 180 abrogativa dei manicomi. Dopo Teramo, Valeriano sarà l’11 maggio al Salone del libro di Torino per parlare del suo saggio con la psicologa Alberta Basaglia, figlia dello psichiatra Franco, ispiratore della riforma psichiatrica, e con lo psichiatra Peppe Dell’Acqua.
Rinviata intanto dal 10 al 16 maggio la serata con Gianni Amelio per impegni del regista. Contenuti e orari dell’incontro nello Smeraldo Cinema (in sala 1) restano quelli annunciati. Amelio sarà a Teramo nella doppia veste di regista e scrittore. Alle 17.30 sarà proiettato il suo ultimo film “La tenerezza”, alle 20.45 verrà presentato il suo recente romanzo “Padre quotidiano” (Mondadori), a seguire proiezione di “Lamerica” (1994). La conversazione con Amelio sarà condotta da Leonardo Persia, curatore della sezione cinema del MaggioFest.
Anna Fusaro