Maghi di scena a Tagliacozzo Convegno, spettacoli e mostra

TAGLIACOZZO. Da oggi fino a sabato prossimo, Tagliacozzo ospiterà la prima edizione del Congresso magico dell'Italia centrale che avrà come protagonisti artisti prestigiatori provenienti dall’ERuropa,...
TAGLIACOZZO. Da oggi fino a sabato prossimo, Tagliacozzo ospiterà la prima edizione del Congresso magico dell'Italia centrale che avrà come protagonisti artisti prestigiatori provenienti dall’ERuropa, dall’Asia e dall’America.
Contemporaneamente alle conferenze degli artisti, diversi maghi si esibiranno per il pubblico nel Castello Magico.
Nel programma sono inseriti anche due concorsi: uno di close-up e un altro di magia di scena.
Le tre giornate si concluderanno con tre spettacoli al Teatro Talìa: oggi, Marco Zoppi con le sue bolle di sapone; domani gli Inscordabili in un'esilarante spettacolo magico; e sabato il Gran Galà finale con ospiti internazionali e la premiazione dei due concorsi.
Inoltre sarà allestita, nel Palazzo Ducale di Tagliacozzo, una mostra dedicata all’artista romano Vinicio Raimondi, morto nel 2013 all’età di 75 anni.
Perfezionatosi nella difficile branca prestigiatoria della manipolazione, famosissima la sua manipolazione delle sigarette, Raimondi raggiunse importanti traguardi tecnici anche negli altri rami dell’arte magica. Presentò i suoi numeri in locali prestigiosi come il “Paon Rouge” del Phoenicia Hotel di Beirut, lo Sporting Club di Montecarlo, il Casino Ruhl di Nizza, il Teatro dell’Hotel Concorde – Lafayette di Parigi, il Teatro Sistina di Roma, il Casino di Sanremo. E prese parte a numerose trasmissioni televisive.
Di lui, il mago Silvano ha detto: «Grande prestigiatore ed eccelso manipolatore. Un vero signore nella vita. Autore di numerosi libri, fra i quali: Magia delle Sigarette e Spettacolo Magico, opere straordinarie che rimarranno pietre miliari a sostegno della cultura magica italiana». Un altro mago, Tony Binarelli, di lui diceva: «Appassionato di magia, professionista di grande classe sognava che la magia avesse un grande futuro e per questo condivideva il suo sapere ed i suoi segreti con chiunque, soprattutto con i giovani, convinto che sarebbero stati il nostro futuro».
Negli ultimi anni della sua vita, Raimondi si dedicè particolarmente alla storia della prestigiazione (mai tralasciandone l’aspetto tecnico) presentando originali conferenze presso vari circoli magici italiani nonché all’Istituto italiano di cultura di Budapest (città natale di Harry Houdini) e all’università di Szeged.
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