“Malacarne” nel carcere di Sulmona

SULMONA. Oggi alle 15, nella Casa di reclusione di Sulmona, la scrittrice teramana Annacarla Valeriano (foto) terrà una conferenza su “Donne e manicomio nell’Italia fascista”, oggetto del suo saggio...
SULMONA. Oggi alle 15, nella Casa di reclusione di Sulmona, la scrittrice teramana Annacarla Valeriano (foto) terrà una conferenza su “Donne e manicomio nell’Italia fascista”, oggetto del suo saggio “Malacarne” (Donzelli). L’incontro, coordinato da Pasquale D’Alberto (responsabile del Premio “Benedetto Croce”), si inserisce, spiegano gli organizzatori, «nel percorso rieducativo e delle attività trattamentali della Casa di reclusione a favore della popolazione reclusa. Infatti, da anni è attivo un Gruppo di studio che, con incontri settimanali tenuti dal Capo Area Trattamentale, legge, affronta e discute su tematiche inerenti le relazioni interpersonali; nello specifico, la condizione della donna: la relazione coniugale e familiare, il sistema famiglia, il tradimento, il pregiudizio, lo stereotipo. Particolarmente significativa, e di indubbio impatto emotivo sui componenti del Gruppo, è stata la lettura di “Malacarne”: il manicomio, le lettere delle donne ricoverate, i concetti di inclusione ed esclusione, il ruolo della donna nel ventennio fascista, sono stati argomenti sui quali il Gruppo ha discusso per mesi». Il Gruppo da tre anni è giuria popolare del Premio Croce.
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