Mannino, Papaleo e l’insonne Grillo al teatro Massimo

30 Settembre 2018

PESCARA. Una stagione invernale di sorprese e artisti d’eccezione quella firmata Alhena entertainment. I primi protagonisti sul palcoscenico pescarese del teatro Massimo saranno Rocco Papaleo, Beppe...

PESCARA. Una stagione invernale di sorprese e artisti d’eccezione quella firmata Alhena entertainment. I primi protagonisti sul palcoscenico pescarese del teatro Massimo saranno Rocco Papaleo, Beppe Grillo e Teresa Mannino .
Rocco Papaleo, in giro per l’Italia con il suo “Coast to Coast tour” sarà a Pescara il 17 novembre. Già il titolo del tour, “Coast to Coast”, suggerisce l’idea di un viaggio, richiama inevitabilmente quello del film dell’artista lucano, “Basilicata coast to coast”, anche se è un po’ vago: non precisa se sia un viaggio di piacere o di lavoro. Se di sola andata o prevede un ritorno. Non dice da dove a dove. Non indica un’andatura: lenta? Veloce? Risoluta? Vagabonda? Non definisce nulla, se non l’intenzione di uno spostamento. Agevole? Impegnativo? Sconsigliabile? Sicuro? Concreto? Metaforico? E poi, chi è a spostarsi? Una persona? Una comitiva? Un popolo? Ci sono confini da attraversare? Vocabolari da consultare? Diffidenze da superare? La verità è che è solo un’idea di mettersi in movimento. Un desiderio di sentirsi stranieri, di ascoltare voci che non siano le nostre, anche a costo di non capirle. Un viaggio prevede soste, accampamenti e bivacchi, a patto che lascino tracce del nostro passaggio: una pentola rimasta sul fuoco, l’eco di una canzone che ci ha tenuto compagnia, di un racconto che ci ha fatto sorridere o immalinconire… Cose che vengano buone per altri viaggiatori. E poi “coast to coast” vale anche per tragitti di altra natura. Da un malessere a un’allegria, da un malinteso a un accordo, da uno sgarbo a una gentilezza. Percorsi che non si misurano in chilometri, ma nella fatica necessaria per ricomporre il sentimento che ci separa dalle persone che non vogliamo perdere. “Coast to Coast” è l’impossibilità di fermarsi, sapere di essere transitori, comprendere che tutto è provvisorio, e per questo meravigliarsi sempre.
Questi i prezzi dei biglietti dello spettacolo (in vendita su TicketOne e Ciaotickets): poltronissima €34,50, poltrona e palchi €3, galleria €23,00.
Beppe Grillo Dopo lo straordinario sold out registrato lo scorso 4 maggio, torna a grande richiesta il 14 dicembre nel capoluogo adriatico con “Insomnia. Ora dormo!”, Beppe Grillo L’insonnia che tormenta Grillo da 40 anni, che lo porta a farsi domande scomode, a interrogarsi sull’ovvio e a trovare risposte azzardate, a diventare il personaggio che tutti conosciamo, raccontata in un work in progress creativo. Un viaggio nella vita del comico che dal mondo dell’informazione auspica un ritorno a un sistema più percettivo, primordiale, istintivo. Grillo si racconta in uno spettacolo intimo e autentico, prendendo in contropiede ancora una volta tutti quelli che lo vogliono dipingere diverso da quello che è. Immancabile il riferimento agli eventi dell’attualità più recente filtrati dalla sua pungente ironia. Biglietti: platea poltronissima €37, platea poltrona e balconate €33, galleria €26.
Teresa Mannino Il 22 gennaio 2019 sarà la volta di Teresa Mannino che torna a Pescara, città che l’ha sempre accolta con straordinario calore, con il nuovo spettacolo “Sento la terra girare”. Che l’attrice racconta così: «Vivo chiusa in un armadio, per mesi, anni. Un giorno decido di uscire, apro le ante e un piccolo raggio di luce artificiale mi acceca, esco e provo ad aprire gli occhi, li apro e leggo che il principe Harry si sta sposando e che l’asse della terra si sta spostando. Mi butto stranamente sulla notizia meno glamour. Com’è possibile che l’asse terrestre stia variando? Finché sparisce la primavera, cambiano le stagioni, ma l’asse della Terra… Pare che, a causa dello scioglimento dei ghiacci, i Poli diventino più leggeri e l’asse si sposti. Come quando, al parco, il compagno strafottente che hai di fronte scende all’improvviso dal dondolo e ti fa cadere giù. Bastardo! Leggo che le cose stanno cambiando in modo radicale e velocissimo, gli animali si estinguono a un ritmo allarmante, come quando sono spariti i dinosauri 66 milioni di anni fa. Nel mare ci sono più bottiglie di plastica che pesci, sulle spiagge più tamarri che paguri. Leggo che non c’è più acqua da bere e aria da respirare. Cose di pazzi! Ma la prova che qualcosa di epocale sta accadendo arriva quando vedo la pubblicità del filo interdentale per cani. Segno certo che stiamo per estinguerci al ritmo di zumba! Cerco delle strategie: non uso più rotoli, di nessun tipo, chiudo l’acqua mentre mi insapono, tengo spente le luci dell’albero di Natale, vendo la macchina e faccio l’orto sul balcone. Ma ciò non migliora la situazione del pianeta e in più mi sono complicata la vita. La strategia deve essere un’altra. Decido di richiudermi nell’armadio, ma l’armadio non è più lo stesso, dentro quell’armadio sento la Terra girare».
Biglietti: poltronissima €36poltrona € 32,00 € c.d.p. Palchi 32, galleria 23.