Manola si sveglia già pettinata a Pescara
Il monologo della Rotunno va in scena da oggi fino a domenica al Piccolo Teatro Guascone
PESCARA. Oggi, sabato e domenica torna in scena nella città che le ha dato i natali e che l’ha vista nascere come attrice (nella Compagnia del Mosaico diretta da Luigi Ciavarelli), Manola Rotunno, con lo spettacolo di cui è anche autrice: “Mi sveglio già pettinata”. Lo spettacolo andrà in scena al Piccolo Teatro Guascone in via dei Marsi 41, a Pescara (oggi e domani con inizio alle 21, domenica alle 18; la prenotazione o obbligatoria).
«Definirlo un monologo», ha scritto dello spettacolo laria Guidantoni su “Saltinaria”, «è riduttivo, ne ha solo e non semplicemente la veste tecnica. Tutt’altro. Manola Rotunno è una girandola di personaggi e stati emotivi a cominciare dal titolo che ad un certo punto racconta: chi non dorme, al mattino, si sveglia già pettinata. Di notte le luci si spengono, gli occhi si chiudono, la vita tace. Ma in quel “vuoto” si animano le parole, le emozioni, si vede l’invisibile e si può scrivere, il proprio mondo interiore. Sono le parole, chiuse dentro la testa, la ricchezza più grande di una vita, quelle che la protagonista decide alla fine di portare con sé».
«La regia di Leonardo Buttaroni», ha aggiuntodi Francesca Buffo su “Periodicoitalianomagazine”,«merita un grande plauso per l’equilibrio e la capacità di avvolgersi, perfettamente e con sicuro affetto, sulle qualità artistiche della Rotunno. Manola Rotunno è un’artista ormai conosciuta sulla piazza romana per le ottime doti d’intelligenza personale, di memoria e di elevata qualità professionale. A prescindere dalla “traccia” narrata nella rappresentazione, alcune parole di elogio per quest’autrice e attrice sono necessarie, poiché siamo di fronte a uno di quei ‘casi’ che meriterebbero una corretta valorizzazione. La Rotunno è perfetta: carina; intelligente; naturalmente selettiva; rigida e malleabile al tempo stesso; severa con il prossimo esattamente come lo è con se stessa. Una ragazza che merita pienamente la qualifica di autentica professionista, in grado di lavorare con chiunque, interpretando qualsiasi ruolo. Un talento artistico ben formato, ormai giunto a una piena maturazione, adatta ad interpretare sia ruoli drammatici, sia quelli più leggeri o comico-brillanti».
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