Manuel Diodati: ciak, si gira in Abruzzo

20 Gennaio 2023

Il set stabilito tra Francavilla al Mare, Fontanelle di Pescara e Montesilvano

PESCARA. «Mike, dopo una notte passata nel solito bar di quartiere, si risveglia inspiegabilmente in un luogo abbandonato, dove ad aspettarlo ci sono i demoni del suo passato, che credeva ormai sepolti. L’unica via di fuga per cercare di sopravvivere a tutto ciò che lo aspetta è prendere il posto del proprio killer». È disponibile sul canale YouTube Manuel Diodati Movies l’episodio zero di Il giorno dopo, serie prodotta e ideata da Oblityon film. Diretta dal giovane e talentuoso regista pescarese Manuel Diodati, la serie è ambientata in Abruzzo.
«Anticipa l’uscita della serie, prevista per l’autunno» annuncia Diodati. «L’idea è nata mentre stavamo girando un cortometraggio sulla tematica del bullismo, insieme con uno degli attori dell’episodio zero, Maichol Troilo. Abbiamo, così, buttato giù la sceneggiatura. Mike, il protagonista, si risveglia un luogo a lui sconosciuto, un bosco, in cui entrano i demoni del suo passato. Si innesca, da qui, una serie di eventi spiacevoli che porta a un finale aperto».
Il Parco Carletto di Francavilla al Mare, il quartiere Fontanelle di Pescara, un locale di Montesilvano: queste le location che hanno fatto da sfondo alle scene dell’episodio zero.
Nel cast, oltre a Maichol Troilo, ci sono gli attori Federico Sponsilli e Orduan Hasani. La produzione è attualmente impegnata nelle riprese del primo episodio. Manuel Diodati, classe 1992, videomaker, ha all’attivo diverse collaborazioni con brand di moda ed esperienze come aiutoregista in videoclip musicali. Inizia a muovere i primi passi in questo campo nel 2013, come aiutoregista nel videoclip del brano Amami è così di Patrizio Santo; l’esperienza dà inizio a una proficua collaborazione con il cantautore e musicista. Ha girato spot, videoclip, docufilm e cortometraggi.