Maratona Verdone tra Benigni, Tarantino e rarità per nottambuli

17 Novembre 2020

Settimana di Cine34 dedicata all’attore e regista fresco 70enne su Rai Due arriva il notevole noir “Mona Lisa” di Neil Jordan 

La settimana televisiva è dominata dall’omaggio a Carlo Verdone per il suo 70° compleanno, che cade oggi. Ha iniziato ieri Cine34 con un doppio appuntamento serale che proseguirà fino a giovedì.
Un pugno di titoli sulle 26 commedie scritte e dirette dal mattatore romano, con l’uscita della 27esima, “Si vive una volta sola”, rimandata ancora una volta a tempi migliori. Dopo l’apertura con “Borotalco” e l’opera prima “Un sacco bello” (1980), oggi il tributo Verdone70 prosegue alle 18.45 con “In viaggio con papà” (1982), la commedia di confronto generazionale diretta e interpretata da Alberto Sordi che segnò l’ideale investitura di Verdone a erede di Albertone, nella finzione un padre trafficone e donnaiolo e un figlio ecologista e imbranato.
Alle 21 l’opera seconda del 1981 “Bianco rosso e Verdone”, tre episodi in cui il comico romano dà vita a un piccolo bestiario in cui spicca il maniacale e pedante Furio e a una serie di battute fissate nella memoria collettiva; intorno la dolce Irina Sanpiter, la sora Lella Fabrizi, Milena Vukotic, er principe Mario Brega («’sta mano po’ esse fero o po’ esse piuma!»). Domani “I due carabinieri” (18.45) e “Acqua e sapone” (alle 21), giovedì in scaletta “Gallo cedrone” (19.05) e “Viaggi di nozze” (alle 21), in cui Verdone torna al film a episodi. Repliche ogni giorno dal primo pomeriggio. Anche RaiMovie festeggia il compleanno programmando stasera alle 21.10 “Troppo forte” (1986), una delle commedie meno riuscite, e alle 23.05 il film di Enrico Oldoini “Cuori nella tormenta”, in cui Carlo Verdone e Lello Arena si innamorano della bella impiegata della Sip Marina Suma.
Laurel e Hardy. Su RaiMovie si segnalano i film dell’impareggiabile coppia comica Stan Laurel e Oliver Hardy, Stanlio e Ollio nella versione italiana irresistibilmente doppiata da Mauro Zambuto e Alberto Sordi. Stasera alle 19.55 è in scaletta lo straordinario “I diavoli volanti “ (The Flying Deuces), pellicola del 1939 diretta da A. Edward Sutherland in cui i due amici sono due onesti pescivendoli americani in vacanza a Parigi; quando Ollio, innamorato senza speranza di Giorgetta (Jean Parker), si arruola per dimenticare nella Legione straniera l’inseparabile amico lo segue. Ne combineranno di tutti colori. La versione italiana del film contiene il celebre motivetto “Guardo gli asini che volano nel ciel” cantato da Sordi, che contribuì insieme a balli e gag dello scatenato duo comico all’enorme successo della pellicola in Italia nel 1940. Lo spasso continua con Laurel e Hardy, sempre su RaiMovie, domani alle 19.45 col fiabesco “La ragazza di Boemia”, giovedì alle 19.15 col cortometraggio “I due legionari” (37’) seguìto dal lungo “I figli del deserto”, e venerdì alle 19.55 con “Il compagno B…”.
Premi Oscar. Su Iris, alle 21, ci sono in questi giorni quattro film italiani premiati con la statuetta dell’Academy: domani “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores, giovedì “La vita è bella” di e con Roberto Benigni, venerdì “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino seguìto, alle 23.50, dal capolavoro di Federico Fellini “Amarcord”.
Tarantino. Rai4, che una settimana fa ha proposto “Django Unchained”, programma stasera alle 21.20 il secondo western citazionista scritto e diretto dal geniale cineasta americamo, “The hateful Eight”, tre ore tesissime articolate in sei capitoli tra fiumi di parole e di sangue. La mano di Quentin Tarantino, un cast di stelle – Samuel L. Jackson, Kurt Russell, Jennifer Jason Leigh, Tim Roth, Michael Madsen, Channing Tatum, Bruce Dern – e la musica di Ennio Morricone premiata con l’Oscar 2016.
Nottambuli e mattinieri. Per chi tira tardi c’è l’imbarazzo della scelta tra gialli, commedie, film d’autore. Su RaiMovie stanotte all’1.20 “In grazia di Dio” del regista pugliese Edoardo Winspeare: il lavoro della terra come alternativa all’emigrazione quando crisi, bancarotta, licenziamenti mordono. Più avanti, alle 5 del mattino di domani, su Rai Movie “Maigret a Pigalle” (1966) con l’inarrivabile Gino Cervi nell’unica inchiesta del commissario per il grande schermo. Il sulfureo Tim Burton e il suo attore feticcio Johnny Depp mettono il loro marchio sul fantasy grottesco del 2012 “Dark Shadows” (Italia1, domani alle 24), ispirato all’omonima soap opera degli anni Sessanta. Per chi si sveglia al canto del gallo, giovedì alle 5.50 su Iris il capolavoro del 1949 “La rosa di Bagdad” di Anton Gino Domeneghini, primo film italiano in Technicolor e primo di animazione. Sempre giovedì, Rai2 ore 0.45, val la pena stare svegli per il notevole noir “Mona Lisa” di Neil Jordan, film del 1986 di rado in tv: appena scarcerato, George (Bob Hoskins) è ingaggiato dal facoltoso e losco Diny (Michael Caine) come autista della magnetica escort Simone (Cathy Tyson), della quale s’invaghisce al punto da aiutarla nel viaggio all’inferno in cerca della giovane tossica amata.
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