Marco Bellocchio domina la corsa ai David

Per “Il traditore” 18 candidature, poi Rovere e Garrone. “Parasite” Miglior film straniero
ROMA. Diciotto candidature per Il traditore di Marco Bellocchio, 15 per Il primo Re di Matteo Rovere e Pinocchio di Matteo Garrone, mentre “Martin Eden” di Pietro Marcello ne ottiene 11.
Questi i titoli che guidano la corsa nelle candidature alla 65ª edizione dei premi David di Donatello, annunciate ieri nella sede Rai di Viale Mazzini con la proclamazione anche dei due primi vincitori. Come miglior film straniero il David va a Parasite di Bong Joon Ho mentre la statuetta per il miglior corto a Inverno di Giulio Mastromauro. Il film sudocoreano già trionfatore agli Oscar, era in gara con C'era una volta a... Hollywood di Tarantino, Green Book di Peter Farrelly, Joker di Todd Phillips e L'ufficiale e la spia di Roman Polanski. «La votazione per il film straniero si è chiusa il giorno prima degli Oscar, la giuria non si è fatta trascinare da quel risultato» precisa Piera Detassis, presidente e direttore artistico dell'Accademia dei David.
Dalle candidature emerge su tutti, oltre al dato abbastanza prevedibile de Il traditore di Bellocchio sulla storia di Tommaso Buscetta (designato, senza fortuna, per gli Oscar), quello davvero straordinario de Il primo re, film eterogeneo e coraggioso che sembra aver colpito i 1.600 giurati dell'Academy.
Tra gli altri film candidati, il suggestivo 5 è il numero perfetto di Igort che ha ottenuto 9 candidature; Suspiria di Luca Guadagnino con 6 e, infine, Bangla”di Phaim Bhuiyan, Il sindaco del Rione Sanità di Francesco Di Leva e La dea Fortuna di Ferzan Ozpetek con 4 nomination ciascuno. Nella cinquina dei miglior film Il primo Re, Il traditore, La paranza dei bambini, Pinocchio e Martin Eden. Per il premio al migliore attore, troviamo candidati Toni Servillo, Francesco Di Leva, Alessandro Borghi, Pierfrancesco Favino e Luca Marinelli. Sul fronte femminile sono in corsa, grazie ad un ex aequo, sei attrici: Jasmine Trinca, Valeria Bruni Tedeschi, Isabella Ragonese, Linda Caridi, Lunetta Savino e Valeria Golino. In corsa per la migliore attrice non protagonista: Valeria Golino, Anna Ferzetti, Tania Garribba, Maria Amato e Alida Baldari Calabria. Infine per il migliore attore non protagonista: Carlo Buccirosso, Stefano Accorsi, Fabrizio Ferracane, Luigi Lo Cascio e Roberto Benigni. «Non avere donne in gara nelle categorie di miglior film,r regia e regista esordiente è una constatazione evidente», osserva Piera Detassis. «Non credo sia colpa del David, facciamo di tutto per riequilibrare le quote, ma penso ci sia un lavoro da fare a livello più profondo, produttivo, per cambiare le cose». Dice, , il direttore di Rai1 Stefano Coletta: «Questi David saranno per me un nuovo battesimo dopo Sanremo. Per tutti noi guardare i David è come guardare in tv gli Oscar, è una serata di grande autorevolezza e un'occasione per rimettere al centro tanti elementi cardine del servizio pubblico». La cerimonia di consegna andrà in onda il 3 aprile su Rai1.
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