Marcorè, Tosca e Rezza in scena a Verba Manent

PESCARA. Tosca, Neri Marcorè, Antonio Rezza. Sono loro i protagonisti di “Verba Manent. Le parole restano…tra musica e teatro”, iniziativa organizzata da Arotron Eventi e dall’assessorato alla...
PESCARA. Tosca, Neri Marcorè, Antonio Rezza. Sono loro i protagonisti di “Verba Manent. Le parole restano…tra musica e teatro”, iniziativa organizzata da Arotron Eventi e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Pescara. «Il progetto è un viaggio nel potere di persistenza della parola, la cui volatilità è solo apparente. In un momento storico in cui le parole sono spesso urlate e scagliate come pietre, è tempo di mettersi in ascolto per ritrovarne il senso», spiega Mania Mehrabi, responsabile dell’organizzazione e della comunicazione dell’accademia teatrale Arotron di Pianella, diretta dall’attore, regista e doppiatore pescarese Franco Mannella. «Quello che proponiamo, è un trittico di eventi musicali e teatrali con protagonisti artisti che non sono soltanto semplici ospiti, ma veri e propri amici di Arotron. Artisti che desiderano contribuire all’ambizioso progetto ideato da Franco Mannella, dando anche la possibilità ai talenti dell’accademia di essere al loro fianco sul palco».
Il sipario su “Verba Manent” si alzerà il 27 febbraio. Gli appuntamenti, con inizio alle ore 21, saranno ospitati all’Auditorium Flaiano di Pescara. Si inizia con Tosca, che si esibirà in “Appuntamenti musicali dal mondo”, racconto in musica e poesia in cui la parola «attraverserà le più diverse tradizioni musicali nel segno del potere ispiratore del suono».
Si prosegue il 19 marzo con Neri Marcorè e lo spettacolo “Le mie canzoni altrui”. Il poliedrico artista proporrà al pubblico un concerto in acustico, esibendosi nelle canzoni che hanno scandito la colonna sonora della sua vita. Marcorè attingerà al repertorio dei cantautori italiani, ma anche del folk americano e del pop britannico. Il cartellone si chiuderà il 5 maggio con Antonio Rezza e il suo “Anelante”. Scritto ed elaborato da Rezza in stretta relazione con l’habitat scenico creato da Flavia Mastrella, il performer «farà esplodere la parola nella logorrea, nella dissenteria della bocca in avaria di chi non capisce le parole da lui stesso lette o pronunciate».
Il progetto “Verba Manent” vede coinvolte, in partenariato, anche realtà del territorio: Teatro Immediato, associazione CuntaTerra, Che Spettacolo, Scuola Macondo, Piccola Bottega Teatrale, Shakespeare in Converse, Piccolo Teatro Orazio Costa. «Con il Piccolo Teatro Orazio Costa di Domenico Galasso, in particolare, abbiamo una collaborazione che dura da qualche anno», sottolinea Mania Mehrabi. «Galasso, infatti, è docente di Mimesica all’accademia Arotron. L’obiettivo di Arotron è sempre stato quello di formare attori professionisti e, al contempo, di portare artisti di fama nazionale sul territorio. “Verba Manent” è il risultato di ciò che stiamo portando avanti dal 2014, quando Franco Mannella fondò l’accademia con Massimiliano Fusella, Oberdan Fratini e Pierantonio Sborgia. Un altro obiettivo, inoltre, è stato quello di aggregare e riunire realtà abruzzesi innovative».
I biglietti sono disponibili su circuito CiaoTickets.
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