Margherita d’Austria a Ortona

8 Maggio 2021

«La mia vita è stata lunga e piena. Ho traversato gran parte d’Europa, ho viaggiato soprattutto per l’Italia, ho incontrato uomini e donne d’ogni tipo ma, a pensarci bene, sono vissuta molto sola....

«La mia vita è stata lunga e piena. Ho traversato gran parte d’Europa, ho viaggiato soprattutto per l’Italia, ho incontrato uomini e donne d’ogni tipo ma, a pensarci bene, sono vissuta molto sola. Non conosco l’abitudine di giorni tutti uguali fatti di risvegli e notti e pasti consumati con il consorte, il figlio, men che meno padre e madre. Da sempre provvisoria e pronta all’obbedienza che m’avrebbe destinata a risiedere altrove. Ortona a Mare, ottobre 1585». Margherita d’Austria si è ritirata in Abruzzo da alcuni mesi. È qui che dopo tanto peregrinare per l’Europa, ha deciso di trascorrere i suoi ultimi anni, qui ha trovato una terra che ama e, soprattutto, che è soltanto sua. E ora, sola con la sua dama di compagnia, si trova a chiedersi quale sia il significato profondo della sua esistenza. La figura di Margherita d’Austria, figlia illegittima di Carlo v, donna forte, indipendente e anticonformista, balza vivissima dalle pagine del libro “La signora delle Fiandre” uscito il 4 maggio per Piemme Edizioni (pp. 256, €17,50) e scritto da Giulia Alberico, autrice nata a San Vito Chietino, laureata in Lettere Classiche a Roma, dove vive tuttora. Il suo romanzo d’esordio, “Madrigale” (Sellerio, 1999), è diventato un longseller, a cui hanno fatto seguito “Il gioco della sorte”, “Il corpo gentile”, “Come Sheherazade” e altri romanzi e racconti molto apprezzati.